Intervistato da Luca Pinotti su “La Provincia”, Matteo Parravicini ha parlato del suo approdo all’Acqua S.Bernardo Cantù: “L’agente mi aveva avvertito che era al lavoro per me e di tenermi pronto. Ricordo che mi ha chiamato mentre ero seduto in un bar in Thailandia. Mi ha chiesto: “Cantù ti piace come idea?”. Ho chiesto dove si firmasse… Ho parlato con coach Vitucci, già mi aveva cercato per andare a Scafati la scorsa stagione. I concetti espressi allora me li ha ribaditi anche poche settimane fa e le nostre idee e aspettative combaciano. Ho sentito anche il GM Giofrè e ho sentito entusiasmo. Insomma, mi hanno convinto in un attimo”.
Per Parravicini sarà una bella sfida personale: “Avevo la necessità, in primis per me stesso, di trovare qualcosa che mi stimolasse tanto. Una stagione in Serie A era esattamente una sfida di questo tipo: ogni giorno occorrerà fare tutto con grande intensità, perché alla base dello sport che un innalzamento continuo dell’asticella. Non vedo l’ora di confrontarmi con questo palcoscenico per alzare il livello e mi piace l’idea che, tra non molto, andremo a giocare in un palazzetto tutto nuovo. Aspettative? Ho imparato a non averne. Sicuramente è una grande occasione e non è una frase fatta. So che è la mia prima stagione in A, so anche che per molti il mio non è un grande nome, ma mi sento pronto. Dico però di avere la certezza di poter affrontare questa nuova categoria”.
Matteo Parravicini
Sito ufficiale LBA