Italia, Croazia, Lituania, Germania, Francia e Polonia, oltre chiaramente agli Stati Uniti, sono i Paesi nei quali il neo acquisto della Fortitudo Bologna, Jamel Morris, ha giocato in carriera, mettendo in mostra una serie di qualità sulle quali coach Demis Cavina potrà contare per dare l’assalto alla testa di una Serie A2 che, anche nella prossima stagione, si prefigura molto competitiva.
Morris, che ha avuto modo di disputare l’EuroCup con la maglia del Lietkabelis Panevėžys la scorsa stagione, è innanzitutto un realizzatore capace soprattutto di prendersi tiri decisivi in finali punto a punto, sia mettendosi in proprio che trovando il posizionamento più appropriato grazie a una solida visione di gioco che gli permette di leggere determinate situazioni con una certa rapidità.
Solidità sul perimetro
Ad eccellere nell’arsenale di Morris è in particolare il tiro dalla lunga distanza, che ha permesso all’esterno classe 1992 originario dell’Ohio non solo di aiutare il Lietkabelis nella seconda competizione europea per club, ma anche di portare dapprima lo Split nelle parti alte della Seconda lega adriatica, e successivamente a portare la Legia Varsavia a uno storico quarto posto in Polonia nella stagione immediatamente dopo il covid.
Per Morris, un tallone d’Achille è tuttavia rappresentato dalla fase difensiva, ambito nel quale l’esterno classe 1992 non è propriamente eccelso, nonostante riesca a dimostrare a larghi tratti un buon posizionamento tale da permettergli di contendere tiri sul perimetro e occludere le linee di passaggio con una certa rapidità.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jamel Morris. Credits: ABA League