Lo Zadar ha ottenuto una vittoria netta sul Kvarner Fiume (113:85) nel primo test in preparazione di una stagione che per la compagine della basket city d’Europa per eccellenza si prospetta particolarmente difficile soprattutto in Lega adriatica. Zara è infatti costretta a combattere contro potentati di Eurolega, EuroCup e FIBA Basketball Champions League, come Dubai, Partizan, Stella Rossa, Budućnost, Cedevita Olimpija, Cluj-Napoca e Cibona, con uno dei budget più bassi del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

La partita, valida per la semifinale del memorial Tomislav Knežević, torneo pre stagionale dedicato alla memoria del giocatore campione di Lega adriatica con lo Zadar tragicamente scomparso nel 2003, ha contrapposto il ‘caos organizzato’ basato su difesa aggressiva, solida circolazione di palla e alti ritmi proposto da Stipe Modrić al timone della compagine zaratina alla pallacanestro perimetrale, sia in fase difensiva che realizzativa, che Slaven Rimac richiede alla guida del Kvarner.

Partita controllata

Un parziale di 11:2 realizzato nel primo quarto ha permesso allo Zadar, che nonostante abbia dimostrato di avere punti nelle mani deve ancora completare il proprio roster con l’innesto di due lunghi, di prendere il sopravvento in una partita nella quale i padroni di casa, presso la Krešimir Ćosić Arena del quartiere Višnjik, sono andati alla pausa lunga con quindici lunghezze di vantaggio (56:41), per poi trovarsi avanti di ventitré punti all’ultimo intervallo (83:60), e infine vincere di ventotto.

Lo Zadar, che pur avendo ricevuto buone indicazioni soprattutto da parte dei confermati Vladimir Mihailović con 21 punti e Lovro Buljević con 15 punti, oltre che dal nuovo arrivo Niko Šare autore di 19 punti, è comprensibilmente parso a tratti ancora un po’ molle, ha tenuto gli avversari a 75 segnati in trentasette minuti di gioco per mezzo di una solida aggressività difensiva soprattutto sul perimetro e sulle linee di passaggio.

Zadar vs. Kvarner 113:85

Matteo Cazzulani

Nella foto: Ivan Vučić dello Zadar (in maglia grigia numero 2). Credits: KK Zadar