Non solo i grandi campioni internazionali per dare un contributo nell’immediato, come Brancou Badio, Guerschon Yabusele, Isaac Bonga e Moustapha Fall, ma anche i talenti locali per fornire continuità a un progetto a lungo termine. Questa sarebbe una delle ragioni che avrebbero spinto Željko Obradović a trattenere al Panathinaikos Dimitris Moraitis, play classe 1999 che la compagine di Atene avrebbe deciso di richiamare dal prestito all’Iraklis Salonicco.
Secondo fonti vicine alla società biancoverde, Moraitis sarebbe il regista greco sul quale Željko Obradović avrebbe optato di puntare assieme a Kostas Sloukas, che come riportano diverse indiscrezioni sarebbe prossimo a disputare le ultime stagioni di una carriera di tutto rispetto trascorsa sia sul piano ellenico che internazionale.
Difensore e passatore
Nello specifico, Moraitis è un eccellente passatore e un solido difensore soprattutto sul portatore di palla. Queste due caratteristiche sono esattamente ciò che Željko Obradović cerca nel ruolo di playmaker per proporre una pallacanestro basata su una difesa aggressiva, solida e disciplinata, su soluzioni preferibilmente perimetrali e con un forte legame emotivo col pubblico.
Il rientro alla base dell’atleta nativo di Amarousio preannuncia tuttavia la partenza di Vassilis Toliopoulos. Come riportato da Gazzetta.gr, il play della nazionale greca sarebbe diretto a Salonicco dove, dopo essere stato corteggiato anche dal PAOK di Andrea Trinchieri, sarebbe prossimo a firmare con l’Aris allenato dal selezionatore della Grecia, Vasilis Spanoulis.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Dimitris Moraitis. Credits: Euroleague