L’Italia approccia bene alla semifinale dell’Europeo U18, fronteggiando con la difesa la maggiore fisicità e soprattutto atletismo della Francia. Non a caso gli azzurri concedono soli 2 punti nei primi 4′ di gioco agli avversari, che si ritrovano sul -7 in due occasioni. Poi pian piano escono fuori proprio quei valori, e sul finire del quarto inaugurale arriva il sorpasso (15-16). Sono diversi gli appoggi semplici che gli azzurri sbagliano, ma sono altrettanto bravi a riciclare i possessi. La retina torna a muoversi con la tripla di Bellinaso che mette di nuovo la freccia (21-19). Ma il vantaggio dura giusto due possessi. Il parziale da 15-29 del secondo quarto al torneo di Agropoli dev’essere stato una lezione ben appresa dall’Italia, che passa a zona e sfida i tiratori transalpini, che hanno una mira peggiore (20% contro il 33%). Ma Di Meo timbra proprio dall’arco e Niang schiaccia in transizione il +1. Vantaggio che resiste all’intervallo sul 32-30.

La gara continua ad essere equilibrata anche nella ripresa, con quattro parità. Le squadre replicano continuamente ad ogni canestro, e per questo proseguono a braccetto fino alla tripla di Di Meo che vale il 41-38 e spariglia la situazione. La reazione transalpina si tramuta in un 8-0 che costringe coach Sodini a chiamare timeout. La Francia si spinge sino al 43-49. È senz’altro il momento più difficile per gli azzurri, che vedono sbucare i francesi ovunque e in attacco perdono la bussola. La dodicesima palla persa consente agli avversari di segnare il +12 dopo quasi 2′ dell’ultimo periodo. Gli azzurri si fanno prendere dalla frenesia, vogliosi di recuperare, e forzano le conclusioni da tre. Meglio quando attaccano con decisione il canestro, con fluidità e ricucendo dal -14 al 60-63 a 2′ dal termine. Ogni possesso diventa decisivo, e su una rubata Bottelli segna la tripla del 64 pari. Rispetto ad Agropoli (70-72), la rimonta azzurra è completa, ma il thriller non si risolve.

Serve un supplementare, e la Francia parte forte. Di Meo rientra e segna ancora da tre, poi Bottelli impatta in penetrazione. È una partita nella partita, con i liberi che cambiano tre volte il vantaggio prima della tripla di Bellinaso (76-74) e il successivo recupero di Niang a 22″ dalla fine. Sembra fatta per l’Italia, ma la Francia segna la tripla del 77 pari fermando il cronometro con meno di 1″ da giocare. Lo staff azzurro disegna la rimessa che libera Di Meo in angolo che scaglia il tiro della vittoria: 80-77 ed è finale.

BOXSCORE

In copertina, foto credit Fiba

In collaborazione con Basket Timeout

Giovanni Bocciero