Dopo aver vinto i tornei nazionali a sorpresa nella scorsa stagione, i campioni nazionali di Serbia e Croazia sono determinati a sorprendere anche nella nuova edizione della FIBA Basketball Champions League. Spartak Subotica e Cibona Zagabria si presentano infatti alla massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale e al torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia con roster che, sulla carta, stanno diventando sempre più interessanti.
In Champions League, lo Spartak è stato inserito nel girone F insieme a Cholet e Hapoel Holon, mentre la Cibona affronterà il Galatasaray di coach Gianmarco Pozzecco in un gruppo ‘di ferro’ composto anche da Legia Varsavia e Strasburgo. In Lega adriatica, Subotica affronterà, tra gli altri, Dubai, Partizan, Bosna, Cluj-Napoca e Zadar nel girone B, mentre Zagabria avrà un compito sulla carta più facile nel gruppo A con Stella Rossa, Budućnost Podgorica e Cedevita Olimpija Lubiana.
Un campione europeo per lo Spartak
Lo Spartak, che sul panorama cestistico nazionale di Serbia deve fare fronte alla concorrenza di due potentati del basket internazionale come Partizan e Stella Rossa, ha finalizzato l’acquisto di Stefan Lazarević, ala piccola nativa di Belgrado che la compagine di Subotica ha riportato in patria dopo la vittoria della FIBA Europe Cup con la maglia del Bilbao nella scorsa primavera.
Per confermare la prestazione positiva della scorsa stagione, coach Vlada Jovanović, che intende continuare a proporre un basket basato su dominio a rimbalzo e transizioni rapide, ha finora lavorato soprattutto sul mercato degli esterni, portando allo Spartak Matt Coleman, Jalon Pipkins, Alonzo Gaffney e Marko Jeremić, oltre a confermare Igor Drobnjak e, nel settore lunghi, prolungare la collaborazione con Danilo Nikolić.
Per la Cibona un campione nazionale
A poche ore di distanza dall’ingaggio di Lazarević a Subotica, la Cibona, che per affrontare il doppio impegno tra Champions League e Lega adriatica può contare sul sostegno economico del magnate canadese Victor Dodig, ha confermato Jan Palokaj. L’esterno di origine kosovara la scorsa stagione è stato tra i protagonisti della vittoria del titolo nazionale di croato, tanto da festeggiare il successo con una gamba ingessata a seguito di un infortunio subito nella bella di finale contro lo Zadar.
A Zagabria, dove coach Ivan Rudež con tutta probabilità intenderà giocare ancora una pallacanestro basata su pressione sulla palla in difesa e soluzioni prevalentemente perimetrali in fase realizzativa, l’atleta classe 2000 rimarrà in un settore esterni rafforzato con gli ingaggi dell’ex Aquila Trento Khalif Battle, del play della nazionale croata Roko Badžim, oltre che da Lovro Gnjidić e Rickey McGill.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Stefan Lazarević. Credits: FIBA