Prevedere gli equilibri sul campo nella nuova Lega adriatica è ancora prematuro. Tuttavia, il fine settimana ha offerto una serie di scontri diretti tra compagini impegnate nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, a partire dallo scontro tra due compagini impegnate anche in EuroCup, Budućnost Podgorica e Cedevita Olimpija Lubiana, che i montenegrini, nella cornice di Kranjska Gora, hanno fatto proprio in maniera piuttosto netta col risultato di 65:91.
La partita, disputata tra due allenatori della Nazionale del Montenegro, ha contrapposto la difesa sotto le plance di Andrej Žakelj al timone della Budućnost alla difesa di posizione di Zvezdan Mitrović alla guida della Cedevita Olimpija. Podgorica, che ha preso il largo vincendo il primo quarto per 15:31, è stata trascinata da Fletcher Magee con 14 punti e da Jerry Boutsiele con 11 punti. Tra le file di Lubiana, Noah Kirkwood ha realizzato 10 punti, con Jaka Blažič ad aggiungere 9 punti.
Equilibrio tra Cibona e Ilirija
Un finale al cardiopalma è ciò che invece ha consentito alla Cibona Zagabria di coach Ivan Rudež di sconfiggere di misura l’Ilirija Lubiana (69:67) in una partita a basso punteggio che i padroni di casa, trascinati dai 14 punti di Roko Badžim, e dai 13 punti di Rickey McGill, hanno fatto propria nonostante la tenacia degli ospiti, allenati da Gašper Okorn, guidati a loro volta da Vit Hrabar con 15 punti ed Edo Murić con 11.
Ritmi più alti hanno caratterizzato la partita che lo Slovan Bratislava di coach Dejan Jakara ha vinto sul Vienna allenato da Dragan Bajić (85:79). Nello scontro tra la solida circolazione di palla degli slovacchi e la disciplina difensiva degli austriaci a mettersi in mostra sono stati Tray Buchanan con 24 punti e Ben Kovač con 12 punti lato Slovan, e Aleksa Novaković con Krešimir Radovčić, autori rispettivamente di 25 e 13 punti, per il Vienna.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Yogi Ferrell (in maglia bianca) e Andrej Žakelj (in polo blu) della Budućnost. Credits: Budućnost VOLI