In mattinata a Roma presso piazza Piazza Venezia (nella sede dell’Associazione Civita) è stata presentata la Maxima Roma, nuova realtà della Capitale (in estate ha acquisito il titolo di Brescia) che disputerà la serie A e l’Eurocup. La presentazione è avvenuta in una sala gremita di figure rilevanti del mondo del basket e di Roma tra cui erano presenti Gigi Datome (Capo Delegazione della Nazionale Italiana) ed Alessandro Onorato (Assessore dello Sport ai grandi eventi). A parlare è stato Paul Matiasic (presidente della Maxima Roma) che ha annunciato un progetto che mira a raggiungere risultati sul campo ma allo stesso tempo si impegni anche al di fuori con iniziative come la “Maxima Foundation”. Queste le sue parole:
“Voglio ringraziare Alessandro Onorato, Giovanni Petrucci (che oggi non è potuto essere qui), Gigi Datome e Matteo Gherardini per averci dato un aiuto e permesso di essere qui. E’ sempre un piacere tornare a Roma. Vogliamo costruire un’esperienza sportiva per la città che unisca le famiglie ed i giovani del territorio. Negli Stati Uniti viviamo lo sport come un qualcosa che inizia prima della partita e che continua dopo la sirena finale, questo tipo di competitività è quello che vogliamo portare nella Capitale. L’obiettivo è che le Maxima diventi un appuntamento per la città, che i bambini si ispirino ai giocatori della nostra squadra. Il nostro progetto consiste nel portare più in alto possibile il livello a Roma, il desiderio è di elevare il livello dell’ecosistema romano e del basket”.
Sul trasferimento da Brescia a Roma: “Sicuramente non è stato un processo semplice. Ringrazio le istituzioni che ci hanno aiutato dandoci degli input. L’idea era quella di mantenere squadre di alto livello in una grande città come la Capitale. Sono contento di essere arrivato qui”.
Sulle iniziative rivolte alla città: “Annunciamo che stiamo creando e lanciando la Maxima Roma Foundation con un investimento di partenza di 5 milioni di euro. Un investimento per la comunità, che durerà per i prossimi cinque anni. Vogliamo coinvolgere la città andando nelle scuole, nelle palestre e nei playground. Vogliamo riportare lo sport al PalaEur, abbiamo partnership importanti come quella con la Luiss ed in particolare ringrazio il presidente Abete e con la Stella EBK di Daniele Camponeschi”.
Su NBA Europe:”Il nostro obiettivo è giocare alle lega in Europa di più alto livello possibile, ci sono alcune opportunità ma per noi la scelta è semplice, giocheremo la lega di più alto livello e nel più breve tempo possibile. Il nostro focus non è partecipare all’Eurocup ma crescere in generale. Ci siamo confrontati con diverse leghe, ma il focus resta la crescita della squadra nel minor tempo possibile. L’idea è di prendere la miglior scelta per la città di Roma e l’ecosistema romano”.
Sul ruolo di Francesco Totti: “Avrà un ruolo rilevante per la nostra organizzazione, non è un ruolo simbolico. Abbiamo fatto questa scelta perchè lui conosce Roma e rappresenta la città. Lui per me è un consigliere, il suo ruolo sarà aiutare e creare una base di tifosi. Aiuterà anche nelle altre attività rivolte alla comunità, non è ne un ambasciatore nè una celebrità di facciata, lui è dentro il progetto. E’ il nostro capitano, capisce Roma in un modo che gli altri non fanno”.
Sugli obiettivi: “L’obiettivo è semplice, vincere. Speriamo di portare gioia alla comunità, ai tifosi, siamo in un buisness dove si creano ricordi. Vogliamo che i giovani ragazzi possano dire di voler diventare come un giocatore della nostra squadra, che vengano alle partite”.
Dove vede il club nei prossimi cinque anni: “Per noi la fondazione non è secondaria, ma il cuore di cio che siamo. E’ la chiave, non importa cosa succede sul campo ma è importante che i punti bassi non li raggiungiamo al di fuori di esso. Vogliamo avere radici solide fuori dal campo e la figura del capitano è un ruolo chiave per la fondazione. Fra cinque anni speriamo di vedere un palazzetto pieno di fan appassionati”.
Nell’immagine Paul Matiasic, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti