Che Panathinaikos e Olympiacos siano i favoriti per la vittoria della nuova edizione dell’Eurolega non è solo il ranking ufficiale di Euroleague a dirlo. Tuttavia, il calendario delle due compagini greche nella massima competizione europea per club potrebbe influenzare la corsa delle due rappresentanti della Grecia al titolo di campione d’Europa, almeno nelle fasi iniziali del campionato.

È con sette partite casalinghe nei primi otto turni che il Panathinaikos, che si presenta alla stagione fortemente rafforzato tramite le acquisizioni di Sylvain Francisco, Brancou Badio, Isaac Bonga, Guerschon Yabusele, Moustapha Fall e Dimitris Moraitis, inizierà la sua rotta in Eurolega affrontando, alla OAKA arena di Atene, Paris, Asvel, Maccabi Tel Aviv, Fenerbahçe, Hapoel Tel Aviv, Baskonia e Olimpia Milano.

L’unica trasferta nelle prime otto giornate del Panathinaikos sarà a Belgrado col Partizan, che per Željko Obradović, che al timone della compagine di Atene proporrà la tradizionale pallacanestro ad alta disciplina tattica, rigore difensivo e connessione emotiva col pubblico, segnerà il ritorno nella piazza dal quale il coach maggiormente vincente d’Europa si è congedato anzitempo lo scorso autunno.

Sunel Arena o Peristeri

Secondo fonti greche, la ragione il calendario del Panathinaikos è stato influenzato dagli impegni dell’Olympiacos, che a sua volta inizierà la stagione di Eurolega con sei trasferte nei primi otto turni a causa dei lavori di ristrutturazione allo Stadio della pace e dell’amicizia. Tale fatto renderà particolarmente arduo l’inizio del cammino col quale coach Georgios Bartzokas, tramite intensità difensiva e solida circolazione di palla, intende confermare il club del Pireo campione d’Europa.

L’Olympiacos, autore di un mercato di contenimento che, assieme all’allenatore, ha confermato anche Kostas Papanikolau, oltre a respingere le sirene NBA per Sasha Vezenkov, e a integrare nella rosa Codi Miller-McIntyre, Jean Montero e Mbaye Ndiaye, affronterà in trasferta Baskonia, Žalgiris Kaunas, Virtus Bologna, Valencia, Barcellona e Beşiktaş, mentre Anadolu Efes e Fenerbahçe saranno ricevuti in casa.

Proprio il terreno di gioco provvisorio dei campioni d’Europa è un nodo ancora in fase di risoluzione. Sebbene l’Olympiacos come soluzione temporanea abbia individuato la Sunel Arena, la casa dell’AEK Atene, problemi legati alla piattaforma di vendita dei biglietti avrebbe spinto la società del Pireo a considerare, sempre nell’area metropolitana di Atene, anche il palazzo Andreas Papandreou del Peristeri.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović (a sinistra) e Georgios Bartzokas (a destra). Copyright Matej Katsouranis / Basket Magazine