Il Panathinaikos ha sconfitto l’AEK nel derby di Atene valido per la prima giornata del torneo internazionale di Rodi (78:56) in preparazione alla nuova stagione. Più che il primo confronto stagionale tra la disciplina difensiva e il rigore tattico di Željko Obradović al timone dei biancoverdi e la difesa aggressiva con solida circolazione di palla di Dragan Šakota alla guida dei gialloneri, a caratterizzare lo scontro è stato l’alto numero di assenze in entrambe le squadre.

Kendrick Nunn, Nigel Hayes-Davis, Nikos Rogkavopoulos, Moustapha Fall e Kostas Sloukas per il Panathinaikos, e Dimitris Filonis, Greg Brown, Derrick Williams e Kishon Diesel per parte dell’AEK non hanno infatti potuto giocare. I protagonisti dell’incontro sono dunque stati Sylvain Francisco con 13 punti, e Jerian Grant con 10 punti per i biancoverdi, mentre Lukas Lekavičius e Georgios Tsalmpouris a realizzare 11 punti a testa lato giallonero.

Una buona prestazione difensiva

Il Panathinaikos ha costruito una doppia cifra di vantaggio realizzando un parziale di 8:3 nella seconda parte del secondo periodo di gioco, andando alla pausa lunga con tredici lunghezze di margine a proprio favore (42:29), per poi trovarsi sopra di diciannove all’ultimo intervallo (62:43), e infine vincere di ventidue dopo avere amministrato la situazione nel corso della quarta frazione di gioco.

La difesa aggressiva dei biancoverdi ha tenuto gli avversari a 56 punti con 15 assist messi a segno e sole 2 triple realizzate nel corso dei quaranta minuti di gioco, oltre a provocare 15 palle perse per mezzo di 10 recuperi e 3 stoppate. Inoltre, Atene ha prevalso sotto le plance catturando 33 rimbalzi, concedendone nel contempo 21 agli avversari.

Panathinaikos vs. AEK 78:56

Matteo Cazzulani

Nella foto: Guerschon Yabusele del Panathinaikos (in maglia verde) e DeAndre Pinckney dell’AEK (in maglia gialla). Credits: Sport24.gr