Si ritorna sempre dove si è stati bene, il colpo del mercato estivo della Nutribullet Treviso è il ritorno in Italia di DeWayne Russell.

Per il playmaker statunitense classe 1994 è, appunto, una seconda avventura nella città Treviso, dopo aver passato il biennio 2020-2022 sotto la guida di Massimiliano Menetti e di Marcelo Nicola.

Cresciuto a Peoria, città nello stato dell’Arizona, Russell trascorre gli anni della “High School” nella città dov’è cresciuto, per poi passare il periodo del college tra la Northern Arizona University e la Gran Canyon University.

È proprio in quest’ultima esperienza dove gioca la sua miglior pallacanestro a livello universitario. Allenato dal campione del mondo nel 1994, e bronzo olimpico a Seul 1988, con Team USA, ed una lunga carriera passata nella massima lega statunitense tra: Phoenix Suns, Cleveland Cavaliers e Miami Heat, Dan Majerle, Russell arriva a toccare i 21 punti di media nella sua terza, e ultima, stagione con gli “Antelopes”, riuscendo a catturare l’attenzione di diversi scout.

Una delle sue migliori prestazioni collegiali è contro i Louisville Cardinals del leggendario coach Rick Pitino, nella quale segna 42 punti in 40 minuti totali sul parquet, terminando il match con ottime percentuali al tiro. La storica performance arriva anche nel mondo NBA, con i complimenti da parte della superstar dei Portland Trail Blazers, Damian Lillard.

Terminata la parentesi nella Division I della NCAA, ed essere andato “undrafted” al Draft 2017, “Weezy” (il suo soprannome che deriva dal suo cantante preferito Lil Wayne) decide di trasferirsi per la prima volta oltreoceano, iniziando la sua carriera professionistica nel secondo campionato francese “Élite 2” con lo SLUC Nancy.

L’ottimo rendimento nel “Grand Est” della Francia gli permette di strappare un contratto nella massima competizione tedesca, ovvero la Easycredit BBL, con la formazione dei Crailsheim Merlins, dove diventa un “uomo-chiave” nella rotazione di coach Iisalo (all’epoca in una delle sue prime esperienze da primo allenatore, oggi headcoach dei Memphis Grizzlies in NBA) con ottime medie, e percentuali, dal campo.

Ed è proprio nel biennio seguente che lo vediamo per la prima volta nel massimo campionato italiano, vestendo la maglia dell’allora De’Longhi Treviso. La sua prima esperienza in Veneto è un successo, Russell in poco tempo prende in mano le redini della squadra, diventando un beniamino dei tifosi e trascinando i suoi compagni, prima al ritorno ai playoff di LBA (di cui l’ultima apparizione risaliva alla stagione 2010-11, dell’allora Benetton Treviso), e poi ad una storica qualificazione nella Basketball Champions League.

In seguito a una salvezza tranquilla e a un’ottima annata europea, che vede Treviso arrivare nella “Top 16” della BCL terminando al secondo posto il gruppo D dei gironi, “Weezy” lascia l’Italia per trasferirsi nuovamente in Germania, questa volta, però, con la maglia dell’EWE Baskets Oldenburg.

Il suo ritorno nella Bundesliga tedesca lo vede diventare il miglior realizzatore (20.3 punti di media) e assistman (7.6 assist ad allacciata di scarpe) del campionato nella stagione 2022-23, esprimendo, così, il suo massimo potenziale da scorer e da regista del gioco.

Le ultime due annate, Russell, le passa tra la BSL turca al Petkim Spor e la Liga Endesa spagnola nel Río Breogán, dove, però, in entrambi i casi, ricopre più un ruolo da regista che da realizzatore principale, mantenendo medie da 9 punti e 5 assist a gara.

La chiamata di Treviso arriva nello scorso luglio con un piano preciso: affidare nuovamente la cabina di regia al talento nativo da Philadelphia, facendolo diventare l’asse portante del gioco di coach Marcelo Nicola.

Cosa porta, quindi, DeWayne Russell alla Nutribullet Treviso?

Playmaker creativo, nonostante i suoi 180 centimetri, ha come qualità principale la creazione di vantaggio dal palleggio, grazie soprattutto alla sua rapidità e alla tendenza di spezzare il ritmo di gioco attraverso improvvise accelerazioni.

Pur essendo un’ottimo giocatore nell’uno contro uno, Weezy riesce ad incidere anche attraverso il “pick&roll” con il proprio lungo, risultando pericoloso sia quando gli viene concesso il tiro dalla lunga distanza, sia quando riesce a servire i compagni sotto canestro grazie alla sua fantasia e precisione nei passaggi.

Quest’ultima è, appunto, un’altra delle sue caratteristiche che lo valorizzano. Il suo stile da creatore di gioco, oltre a favorire i lunghi, può permettere ai vari tiratori di ricevere dei tiri aperti dalla lunga distanza dopo aver creato una situazione di mismatch o di vantaggio numerico dal palleggio.

È un tiratore affidabile sia dal palleggio, grazie alla capacità di concludere in penetrazione sfruttando la propria reattività, sia nei “pull-up” dalla media distanza e da tre punti.

Nel corso della sua carriera ha mantenuto una media del 34% dalla lunga distanza, confermando la sua pericolosità al tiro anno dopo anno.

Oltre a sposare lo stile di gioco di coach Nicola, propenso alle transizioni veloci e alla creazione di spazi dal palleggio, c’è da tenere d’occhio il possibile asse con la coppia di lunghi Croswell/Chery, entrambi abili nel “pick&roll” e nella finalizzazione sotto canestro.

Il limite principale nel gioco di Russell, oltre alla mancanza  di una stazza importante, potrebbe essere la fase difensiva, in quanto non è uno dei suoi punti di forza. Nonostante il rischio di poter soffrire difensivamente guardie più atletiche e fisiche, però, è da sottolineare la sua capacità di generare palle recuperate: grazie alla sua rapidità, ha mantenuto una media di 1,11 recuperi per partita nel corso della sua carriera.

Ci aspettiamo di vederlo nuovamente protagonista nel nostro campionato e di affidargli un ruolo da leader nello spogliatoio, grazie alle sue esperienze maturate in importanti palcoscenici europei e nella NCAA. L’obiettivo sarà trascinare Treviso verso una salvezza tranquilla e, magari, conquistare un posto alle prossime Final Eight di Coppa Italia, competizione alla quale la formazione veneta non ha partecipato nelle ultime cinque edizioni, oppure ai playoff di maggio.

Nell’immagine DeWayne Russell, foto LBA

di Alvise Baldan