Sei per il Panathinaikos, nove per l’AEK e quattro per lo Spartak sono i numeri della piaga di gastroenterite che ha colpito le tre squadre impegnate nel torneo di Rodi, un triangolare che ha coinvolto le due squadre di Atene e i campioni di Serbia in carica di Subotica, ma che anziché permettere agli staff tecnici di riflettere su aspetti tecnici sta mettendo a serio repentaglio l’inizio della nuova stagione.

Come già da noi riportato nella giornata di ieri, sei tra giocatori e staff tecnico del Panathinaikos sono stati colpiti da casi di gastrointerite che, secondo la stampa serba, che ha cercato invano di chiarire l’identikit delle persone coinvolte tra le file del club allenato da Željko Obradović, avrebbe reso necessario in alcuni casi persino il ricovero in ospedale.

Impegni a rischio

Per l’AEK, i primi nomi accostati a casi di gastrointerite da parte della stampa greca sono stati Frank Bartley e Gaios Skordilis. Tuttavia, nella serata il numero dei professionisti del club allenato da Dragan Šakota interessate dalla piaga è salito a nove, una notizia che ha accompagnato il lancio di agenzia proveniente dalla Serbia che ha fissato a quattro i casi tra le fila dello Spartak di coach Vlada Jovanović.

La gastrointerite ha suonato l’allarme sia ad Atene che a Subotica. Venerdì, il Panathinaikos è impegnato nel Trofeo Pavlos Giannakopoulos assieme a Partizan, PAOK e Bourg, mentre il giorno precedente l’AEK è chiamato a partecipare al torneo Nikos Fasuras. Domenica è invece fissata l’ultima amichevole dello Spartak prima dell’inizio della nuova stagione.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović del Panathinaikos (a sinistra) e Dragan Šakota dell’AEK (a destra). Copyright: Matej Katsouranis Basket Magazine / AI generated image