Per l’Italia, e il basket adriatico in generale, iniziano bene le qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League, che a Samokov, in Bulgaria, ha celebrato il primo turno di una settimana di incontri che, alla fine, porterà alla definizione delle ultime due squadre che parteciperanno alla massima competizione europea per club organizzata dalla federazione internazionale.

Il coach triestino Marco Legovich ha portato i Dziki di Varsavia al successo sull’Opava (99:116). Trascinati dai 22 punti di Austin Luke e dalla doppia doppia da 14 punti e 10 rimbalzi di Zane Waterman, i polacchi hanno realizzato il parziale decisivo di 5:13 nel terzo quarto, mettendo a segno 9 recuperi che hanno provocato 14 palle perse tra le file degli avversari, allenati da David Zach, guidati a loro volta da Jakub Sirina con 22 punti.

Il successo del coach triestino è stato accompagnato dalla prestazione da assoluto protagonista dello zaratino Dominik Mavra, che con 16 punti e 13 assist, ai quali si sono aggiunti i 19 punti con 7 rimbalzi di Danko Branković, ha trascinato il Breogan di Lugo, allenato da Luis Casimiro, a una vittoria a dir poco travolgente sul Rilski Sofia (126:80).

Il Wurzburg eliminato a sorpresa dal Manchester

In una partita comandata nella sua interezza, a partire da un parziale di 22:9 realizzato a inizio incontro, la compagine di Lugo ha tenuto gli avversari, allenati da Lyubomir Kirov, guidati a loro volta da Alan Arnett con 16 punti, a un 25% da tre con solo 14 assist realizzati e 21 rimbalzi catturati.

Il pronostico è saltato invece con la sconfitta del Wurzburg di coach Sašo Filipovski contro il Manchester allenato da Matthew Otten (73:74), che in un finale al cardiopalma ha resistito alla rimonta dei tedeschi, capaci di recuperare un disavanzo di tredici lunghezze nel corso dell’ultima frazione di gioco, grazie a due liberi decisivi segnati da Luke Nelson a quattro secondi dalla fine.

I britannici, che oltre agli 11 punti di Nelson hanno ricevuto 14 punti con 6 rimbalzi e 5 assist da Keon Thompson, hanno tenuto i tedeschi, che hanno avuto nei 26 punti e 5 rimbalzi di Sam Griffin l’unica prestazione individuale in doppia cifra, a un 30% da tre, tirando nel contempo col 42% dal perimetro.

Il tabellone delle qualificazioni

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dominik Mavra del Breogan (in maglia celeste numero 19). Credits: FIBA