Questa sera l’Olimpia Milano sarà di scena sul parquet della Buesa Arena per affrontare il Baskonia nella terza giornata di EuroLeague. Un impianto che rappresenta molto più di un semplice palazzetto per Vitoria e per il basket basco.

Come ricordato dall’Olimpia Milano sul proprio sito ufficiale, l’arena nacque con il nome di Pabellon Alava e nel 1990 venne destinata principalmente allo sport. È attorno a questo impianto che si è sviluppata una parte importante della storia cestistica di Vitoria, città che ha prodotto tra gli altri Pablo Laso e José Calderón.

Negli anni ’90 il Baskonia si affermò anche a livello internazionale sotto la gestione di Josean Querejeta. Nel 2001 arrivò fino alla finale di EuroLeague, persa contro Bologna, mentre l’anno successivo conquistò il primo campionato spagnolo della propria storia.

Il palazzetto, intitolato nel 2000 a Fernando Buesa, è stato ampliato più volte fino a superare i 15.000 posti. Durante i lavori del 2011-2012 fu rimossa la vecchia copertura: la cupola originale venne sollevata e successivamente collocata accanto alla nuova struttura, diventando uno degli elementi più riconoscibili dell’area della Buesa Arena. Nel 2019 l’impianto ha inoltre ospitato le Final Four di EuroLeague.

Un luogo quindi profondamente legato all’identità del Baskonia e di Vitoria, dove questa sera Milano proverà a proseguire il proprio cammino europeo.

Fonte: Olimpia Milano

Foto di Foto Marco Brondi // CIAMILLO-CASTORIA