In archivio la prima giornata della stagione 2026-2027 di Eurocup. Analizziamo la situazione girone per girone e l’andamento delle italiane dopo il debutto con il nuovo format a 32 squadre della competizione.
TORTONA «INCIAMPA» IN LETTONIA
Esordio negativo per i piemontesi, che escono sconfitti dalla «battaglia» a Riga con i padroni di casa che si impongono grazie alla prodezza sulla sirena di Benjamin Shungu. Certo, un risultato che non compromette nulla e un imprevisto anche comprensibile alla seconda partita della stagione, però senza girarci attorno non è un bel biglietto da visita: in un girone dove figurano le corazzate Hapoel Gerusalemme e l’Aris di Spanoulis (che vincono in scioltezza contro Rostock e Le Mans) e le sempre insidiose Cedevita e Burgos, i lettoni erano probabilmente la squadra più abbordabile per gli uomini di Fioretti. Servirà alzare subito il livello contro Le Mans, un’altra sconfitta in uno scontro diretto potrebbe risultare molto pesante nell’ottica del passaggio alla prossima fase.
Classifica del girone A: Hapoel Jerusalem (1-0), Aris Thessaloniki (1-0), San Pablo Burgos (1-0), Riga Zelli (1-0), Derthona Basket (0-1), Cedevita Lubiana (0-1), Le Mans Basket (0-1), Rostock Seawolves (0-1).
MAXIMA E VENEZIA SUBITO VINCENTI
È solo la prima giornata, ma la differenza canestri mette davanti a tutte nel girone B le due italiane: Maxima Roma e Umana Reyer Venezia travolgono rispettivamente Cluj-Napoca e Skyliners Frankfurt. Affermazione per certi versi sorprendente quella dei capitolini che rifilano un sonoro +34 a una squadra con grande esperienza in Eurocup, cliente «fisso» ai playoff delle ultime edizioni. Anche i lagunari non sono da meno con un comodo successo contro i tedeschi: coach Spahija può permettersi di amministrare i minutaggi (nessuno sopra i 23 minuti di Candi) e si gode un Amedeo Tessitori che dopo l’eccellente finale di stagione scorso si conferma un vero e proprio fattore capace di fare la differenza anche in campo europeo. Da registrare nel girone anche il sorprendente Siauliai che ha la meglio sui London Lions di Devante Jones e Keenan Evans: chiude il quartetto delle vincenti Tenerife, l’avversaria più temibile del girone per le due italiane.
Classifica del girone B: Maxima Roma (1-0), Umana Reyer Venezia (1-0), Laguna Tenerife (1-0), Siaulai Basketball (1-0), London Lions (0-1), Turk Telekom Ankara (0-1), Skyliners Frankfurt (0-1), Cluj-Napoca (0-1).
NAPOLI SI PRENDE SUBITO LO SCALPO DI BOURG, TRENTO PASSA IN VOLATA
Sorridono anche le due italiane del girone C, forse il più incerto e sulla carta equilibrato di tutti. L’Aquila Basket mette il suo nome fra quello delle uniche tre squadre capaci di vincere in trasferta in questa prima giornata, grazie alla prova offerta contro il Neptunas Klaipeda da Darius Brown, mvp del turno, e alle giocate decisive nel finale di Quincy Olivari. Il colpo forse più grosso però è quello di Napoli, che dopo l’eccellente esordio in campionato domina per 35 minuti contro i campioni in carica di Bourg. Gli uomini di Repesa lanciano un messaggio forte e chiaro, iscrivendosi di diritto alle squadre da considerare a ridosso delle contender. Successo anche per coach Cancellieri con il suo Tofas Bursa che supera Chemnitz, nessuna sorpresa invece in Polonia dove il Buducnost travolge lo Slask Wroclaw prendendosi la testa del girone.
Classifica del girone C: Buducnost Podgorica (1-0), Tofas Bursa (1-0), Napoli Basket (1-0), Aquila Basket Trento (1-0), Neptunas Klaipeda (0-1), JL Bourg-en-Bresse (0-1), Niners Chemnitz (0-1), Slask Wroclaw (0-1).
ROMA A TESTA ALTA, IL BAHCESEHIR NON FA SCONTI
Arriva una sconfitta anche al debutto europeo per la Bc Roma, che comunque mette in mostra qualche progresso rispetto al ko sofferto a Treviso. Contro la corazzata Bahcesehir gli uomini di Magro offrono una prova decisamente più convincente, che però non basta ad avere la meglio sui turchi. Rimane a secco comunque anche quella che dovrebbe essere una diretta concorrente dei capitolini per il passaggio del turno, Manresa, sconfitta a sua volta dall’altro «squadrone» del gruppo, il Paok di coach Trinchieri. Sarà probabilmente con gli spagnoli e con due società «veterane» di Eurocup come Ulm e Lietkabelis, vincenti contro Beograd e Sarajevo, che la neonata società romana dovrà contendersi i due posti alle spalle delle contender per il passaggio del turno.
Classifica del girone D: Paok Thessaloniki (1-0), Ratiopharm Ulm (1-0), Bahcesehir Istanbul (1-0), Lietkabelis Panevezys (1-0), Bosna Sarajevo (0-1), Roma Basketball (0-1), Balkan Botevgrad (0-1), Manresa (0-1).
MVP DEL TURNO: DARIUS BROWN II, AQUILA BASKET TRENTO
Prova da leader vero del nuovo playmaker bianconero, capace sia di prendersi la scena nei momenti clou del quarto periodo che di «farsi da parte» nei momenti in cui la squadra funziona anche senza il suo contributo. Il risultato è un tabellino a 360°: 19 punti con appena 3 errori al tiro, 4 rimbalzi e altrettanti assist e recuperi, per una valutazione di 29. Numeri che gli valgono la palma di mvp del turno e regalano a Trento subito punti pesanti in trasferta contro il Neptunas.
MIGLIOR QUINTETTO
Darius Brown II (Aquila Basket Trento)
Benjamin Shungu (Riga Zelli)
E.J. Liddel (Aris Thessaloniki)
Kenny Lofton Jr (Hapoel Jerusalem)
Amedeo Tessitori (Reyer Venezia)
Nell’immagine Darius Brown II, foto Eurocup