Varese sbanca il PalaMangano di Scafati 85-77 ottenendo la prima vittoria stagionale, ma soprattutto dando un importante risposta dopo la sconfitta all’esordio con la Virtus Bologna. I biancorossi sono riusciti a tenere sotto controllo i padroni di casa che, soprattutto nel secondo quarto, avevano dimostrato di poter tenere testa alla formazione ospite.

Il terzo periodo da 24-30 di parziale ha indirizzato la partita verso Varese, che ha poi gestito il vantaggio nel finale di gara. I biancorossi sono stati più cinici, ma soprattutto hanno giocato più di squadra girando meglio la palla. Il dato che vede più differenza tra le due formazioni sono proprio gli assist, ben 18 quelli di Varese contro gli appena 12 di Scafati, che si tramutano in cinque giocatori in doppia cifra per i biancorossi contro i quattro dei gialloblu.

LE PAGELLE

LONGOBARDI SCAFATI

LEVER: 6, molto propositivo in attacco, ma spesso sfortunato al tiro.

IANNUZZI: 6, gioca 11 minuti, ma prova a dare tutto sia in attacco che in difesa a rimbalzo, in difficoltà contro la fisicità di Varese

MOORE: 5, ancora troppe palle perse, 5, e percentuali bassissime da tre, 1/7. Chiude con 10 punti, ma deve ancora trovare la sua dimensione.

CERON: S.V.

NEVELS: 7, il migliore dei suoi, 21 punti con 7/12 dal campo, tanta qualità in attacco, mentre in difesa fa più fatica.

OFFURUM: 6.5, un ottimo secondo tempo, va in fiducia man mano che la partita va avanti, 14 punti con 5/10 dal campo. Atletico ed esplosivo, ha spesso la mano calda, ma va cercato di più.

MCGRUDER: 5.5, ancora difficile giudicare la sua prestazione, non è rientrato pienamente in forma, in attacco si prende pochi tiri.

ONYEMA: 6.5, presenza fissa soprattutto a rimbalzo, ben 12 in totale. 3/4 dal campo, deve migliorare in attacco sotto canestro, ma in difesa è un muro, altre 3 stoppate.

MASCOLO: 6.5, il capitano è tornato a fare la differenza, ma soprattutto nel primo tempo, dove dà la scossa alla squadra, ai margini nel secondo tempo.

Coach BUCCHI: 6, come detto da lui, la squadra è inesperta e deve imparare ad essere più furba, i passi in avanti ci sono stati ma una partita come questa si poteva vincere per come si era messa. Ruota bene la squadra, ridando fiducia a Iannuzzi dopo alcuni minuti negativi.

OPENJOBMETIS VARESE

ALVITI: 6, il capitano è un po’ sottotono, però segna una tripla importante che spezza le gambe a Scafati.

DUKE: 6.5, dentro l’area è molto difficile da fermare, chiude in doppia cifra a 10 punti con 4/7 da due.

VILLA: 6, pochi minuti ma di qualità, dove trova anche un canestro.

NIKOLIC: 6.5, in attacco è presente, 8 punti, e anche a rimbalzo, dove in difesa ne lascia pochi agli avversari, ben 8 recuperati.

HALE: 8, prestazione da leader e da trascinatore, come ci si aspettava in risposta a delle percentuali sottotono nella sfida d’esordio, 25 punti con 7/15 dal campo e 6 assist, di cui ben 12 punti arrivano solo nel primo quarto.

LIBRIZZI: 7, inizia in sordina poi cresce salendo in cattedra in difesa sul portatore di palla gialloblu, dandogli zero respiro, e in attacco con due triple importanti a spezzare il parziale di Scafati.

RENFRO: 7, presente su tutti i fronti, in difesa e soprattutto in attacco dove risulta decisivo con 6 punti in fila, chiude con 14 punti, 7 rimbalzi e 4 assist.

KAMAGATE: 6.5, non riesce ad essere così impattante come ci si pensava, soprattutto a rimbalzo poco presente, ma fa il suo in attacco con 10 punti.

KANGUR: S.V.

ROBY: 6, poco spazio per giudicare bene la sua partita, anche perchè poco coinvolto dalla manovra di Varese in attacco.

LADURNER: S.V.

IKANGI: 5, poco visto anche lui, importante per gli equilibri ma non riesce ad entrare in partita contro la sua ex squadra, un layup facile sbagliato da sotto canestro descrive bene la sua prestazione.

Coach KASTRITIS: 7, gestisce bene la squadra, con i cambi giusti e riuscendo a tenere sempre sotto nel punteggio Scafati, fino ad azzannare la preda nel momento decisivo, il terzo quarto, e poi andare a conquistare la prima vittoria dando subito una bella risposta alla sconfitta interna con la Virtus Bologna.

QUI le STATISTICHE del MATCH

Foto di Ciamillo Castoria