Le parole dei due coach, quello di Scafati Piero Bucchi e quello di Varese Ioannis Kastritis, dopo il loro scontro nel secondo turno di LBA:
PIERO BUCCHI:
“Non posso rimproverare nulla ai ragazzi ma dobbiamo essere bravi ad adeguarci presto alle difficoltà del campionato – ha detto l’allenatore – l’inesperienza di alcuni esiste, ma dobbiamo accelerare le tappe di crescita, riuscire a leggere i momenti della partita per reagire. Per darci una linea che ci porti ad essere competitivi. I complimenti a Varese sono dovuti. Ma dobbiamo pensare a come fare meno errori gratuiti. Non bastano l’impegno e l’energia, serve che i ragazzi facciamo velocemente uno step di crescita per adeguarsi al campionato e superare questa loro inesperienza”.
IOANNIS KASTRITIS:
«Come prima cosa ci tengo a fare i complimenti alla mia squadra, perché vincere in trasferta non è mai scontato. Sapevamo che non sarebbe stato semplice farlo qui a Scafati, contro una squadra che avrebbe messo in campo grande energia ed entusiasmo, e per questo sono molto soddisfatto dello sforzo e dell’atteggiamento mostrati dai ragazzi. Siamo ancora all’inizio della stagione e stiamo costruendo il nostro percorso, cercando di creare delle abitudini solide sia dentro che fuori dal campo. Sappiamo che ci aspetta una stagione lunga e stiamo lavorando per crescere giorno dopo giorno, tanto dal punto di vista offensivo quanto da quello difensivo. Per questo credo sia importante che questa sera siamo riusciti a fare un ulteriore passo in avanti. Adesso per noi inizierà anche il percorso europeo in Basketball Champions League e nelle prossime due settimane saremo chiamati a giocare praticamente ogni due o tre giorni. Dovremo essere bravi a continuare questo processo di crescita, migliorando sia in attacco che in difesa e, allo stesso tempo, cercando di raccogliere il maggior numero possibile di vittorie. Infine, voglio ringraziare i tanti tifosi che ci hanno seguito da Varese fino a qui: sentire il loro sostegno anche così lontano da casa è stato davvero importante per noi».