Nella seconda giornata di LBA, Venezia espugna il PalaTrieste in una gara che ha visto i padroni di casa avanti nel punteggio per la maggior parte del tempo. I giuliani infatti prima dell’ultimo quarto si trovavano a condurre la gara sul +3, ma nell’ultima frazione hanno mollato la presa, come già capitato nella partita precedente contro Milano, permettendo ai lagunari  di allungare il punteggio e chiudere sull’82-87. È stata una partita punto a punto fino agli ultimi minuti in cui si aveva la sensazione che entrambe le squadre alla fine potessero spuntarla. Trieste guidata dal solito Colbey Ross che mette a segno 18 punti, si arrende a una Venezia che non gioca una partita brillantissima ma che ha saputo tenere i nervi saldi nei momenti decisivi a differenza dei padroni di casa. Ottima la prova anche di Candussi che trova canestri importanti da 3 punti e chiude con 13 punti. Per Venezia il migliore è Glynn Watson che segna 17 punti con un 5/6 da 3 punti che ha tenuto in piedi la squadra anche nei momenti di svantaggio. Non male anche Wiltjer che con i suoi 13 punti dà una grossa mano all’attacco dei lagunari. I padroni di casa non concretizzano la supremazia al rimbalzo (12 rimbalzi offensivi contro i 7 degli ospiti), causa i troppi errori sotto canestro e la pessima percentuale dall’arco nell’ultimo periodo (9%), e alla fine sono costretti a leccarsi le ferite. La squadra di coach Spahija va così a punteggio pieno mentre coach Taccetti è ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, e ha tanto da migliorare tra cui la gestione dei minuti decisivi dell’ultimo quarto.

CRONACA

Nel primo quarto inizia meglio Venezia, con Trieste che nei primi minuti fatica a trovare il canestro. I giuliani commettono troppi errori soprattutto da 3 punti, tirando con il 12%. I lagunari, con qualche lampo di Glynn Watson e Olinde, trovano un break da 12-2.
Trieste, con i canestri di Ross, cuce un po’ lo svantaggio e chiude sul -6, a 15-21.

Nel secondo quarto reagiscono i padroni di casa che, limitando gli attacchi di Venezia, recuperano punti importanti. Trieste alza le percentuali (4/8 da 3 nel secondo quarto) e, guidata dal solito Ross, che trova un canestro sulla sirena, chiude il primo tempo avanti 42-39.

Nel terzo quarto i giuliani mantengono il +3 di vantaggio, pur giocando per la maggior parte della frazione senza Ross, carico di falli. Watson prova a tenere in piedi Venezia con le sue triple (5/6 dall’arco fino a quel periodo), ma Trieste continua a trovare buoni tiri da 3 e, con un ottimo Candussi anche dall’arco, chiude il terzo periodo sul 62-59.

Ultimo quarto molto intenso in cui Venezia prova a recuperare lo svantaggio e trova un ottimo parziale di 7-0 che dà una spallata alla partita. È brava Trieste a rientrare trovando anche il canestro del sorpasso a un minuto dalla fine, con una grande giocata di Jones, che prima fa un canestro con fallo e poi sfodera una schiacciata poderosa. Nei momenti decisivi i lagunari sono più freddi e, con i canestri di Watson, fissano il punteggio sull’82-87.

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Foto : Ciamillo Castoria