La Virtus vince 98-89, difende le mura amica e centra la seconda vittoria su due in Lba. Deve invece rimandare l’appuntamento la Maxima Roma, che però rimane in scia per 38 minuti. Sul finale sale in cattedra Marcus Carr che segna 9 punti in fila, 16 totali nell’ultimo periodo, e decide il risultato. Mvp Carr che chiude con 21 punti e 13 assist. Bene anche Klintman da 15+7 rimbalzi. Il miglior realizzatore della Maxima è Lemar che chiude a 18, ottima prestazione di Brown che chiude in doppia-doppia 12+11. Manca Bilan, 10 punti con 2/6 dal campo e solo 2 rimbalzi

LA CRONACA

La Virtus parte a trazione italiana, con i primi punti che arrivano dalla coppia Diouf-Ferrari. Maxima che prova a rimanere in scia, ma è imprecisa da tre punti e rimbalzo difensivo e dopo 5 minuti è sotto 17-6. Holiday riscuote i suoi segnando dopo 3′ di digiuno, ma in generale è Bologna la squadra con le idee più chiare su entrambi i lati del campo. Un paio di arrembaggi di Moon però riavvicinano Roma, a fine primo quarto è 25-16, con gli ospiti che tirano 0/7 da tre.

Roma inizia il secondo quarto con un’altra faccia, la Virtus non segna per quattro minuti e mezzo e John Brown sale di colpi a rimbalzo. Il risultato è un 11-0 di parziale che porta Roma addirittura a +2 con la tripla di Mirza Alibegovic. L’ingresso di Carr riporta ordine alle Vu nere, ma la Maxima ora è decisamente in partita. Diarra pareggia e i conti a 5′ dalla fine e sembra destino arrivare all’intervallo in equilibrio. Roma però piazza un altro parziale di 12-4 in chiusura di quarto, spinta da Moon, e va negli spogliatoi avanti 37-42.

Il secondo tempo inizia con un altro ribaltone, la Virtus approfitta della ritrovata vena realizzativa di Frazier, che arriva a 14 nel terzo quarto, e si riporta avanti con un 14-3. La Maxima però contro sorpassa in una partita davvero senza padrone, grazie a Bilan e soprattutto Lemar, che segna 8 punti in un amen e sale a 16. Il terzo quarto in generale non cambia lo spartito, entrambe le squadre vanno a folate sia in attacco che in difesa e quindi non riescono a mantenere un vantaggio. La tripla sul finale di Veronesi spariglia il punteggio, 65-68 per gli ospiti all’ultima pausa.

Moore segna da tre punti per aprire i giochi, ma l’attacco bianconero si blocca mentre la Maxima trova energie e fiducia. Il time-out di coach Mumbru con 6’19” da giocare arriva dopo un 13-2 degli ospiti, che sul tabellone si traduce in 70-81. La tripla di Hackett scuote compagni e pubblico, Carr segna e a chiamare minuto questa volta è coach Cotelli. Gli ultimi 5 minuti sono una bagarre, Klintman prima mette la tripla e poi schiaccia l’82 pari, con la Maxima che perde intensità. Un bel canestro di Moon e una schiacciata di Edwards apparecchiano gli ultimi 2 minuti sull’87 pari. Il finale è tutto targato Carr, che segna 9 punti in fila e piega una Roma mai doma. Il finale è più largo del dovuto, 98-89.

 

QUI le statistiche

 

Foto Ciamillo-Castoria
Nell’immagine, al tiro Marcus Carr

Riccardo Pirrò