Una busta misteriosa che ha lasciato un interrogativo presso gli spettatori della partita tra Panathinaikos e Fenerbahçe, soprattutto quelli che, dinanzi alla televisione, hanno osservato come, durante i saluti ‘di rito’ tra i due allenatori, Željko Obradović abbia ricevuto da Šarūnas Jasikevičius una misteriosa busta bianca, consegnata con tanto di sorrisi e dimostrazioni d’affetto appena prima della palla a due.

L’enigma è stato presto risolto in conferenza stampa, quando, al termine della partita, lo stesso Obradović ha raccontato di avere ricevuto una cravatta verde, il colore sociale predominante del Panathinaikos, la squadra cui lo stratega di Čačak è l’allenatore, al timone della quale ha allenato, portandolo al titolo di campione d’Europa, proprio Jasikevičius.

“Cercherò di ricambiare”

“Šarūnas mi ha detto che, siccome è da tanto che non porto una cravatta durante partite ufficiali, questo accessorio mi ci voleva. Me ne ha regalata una tutta verde” ha dichiarato Obradović ai giornalisti. “Questo è Šarūnas, abbiamo un rapporto speciale. Non voglio impegnarmi, ma proverò a sdebitarmi con lui al ritorno a Istanbul” ha aggiunto l’allenatore maggiormente vincente d’Europa.

Per Obradović e Jasikevičius non si è trattato del primo scontro diretto in Eurolega, ma l’occasione è stata particolarmente emozionante, essendosi i due finalmente incontrati presso il palasport che ha visto lo stratega serbo e l’ex guardia lituana vincere insieme un’Eurolega nel 2009. La partita è terminata con una vittoria netta da parte di un Panathinaikos che ha dato dimostrazione di solidità e intensità difensiva.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović (a destra) e Šarūnas Jasikevičius (a sinistra) al Panathinaikos. Credits: Panathinaikos BC