L’Olimpia Milano incassa la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega, cedendo 97-101 al Dubai Basketball davanti al pubblico dell’Unipol Forum. I biancorossi partono fortissimo, portandosi sul 18-7, ma subiscono la rimonta degli ospiti, trascinati da uno straordinario Dwayne Bacon, autore di 29 punti con un perfetto 6/6 dall’arco. Dopo essere scivolata anche sul -20, Milano prova a riaprire la partita nell’ultimo quarto, arrivando fino al -2 a pochi secondi dalla sirena. Non bastano i 21 punti di Garrison Mathews e i 16 di Moses Wright, mentre per Dubai risultano fondamentali anche le prestazioni di Mfiondu Kabengele e Jaron Blossomgame.
OLIMPIA MILANO
RJ COLE 6,5: uno dei protagonisti dell’ottima partenza dell’Olimpia, con 7 punti nei primi quattro minuti che contribuiscono al vantaggio iniziale di 18-7. Dopo un secondo quarto complicato, torna a incidere nella ripresa, cercando di costruire occasioni per i compagni. Chiude con 14 punti, 6 assist e 2 recuperi, pur senza riuscire a cambiare l’inerzia della gara. PROPOSITIVO
GARRISON MATHEWS 7,5: uno degli ultimi ad arrendersi. Nel primo tempo, pur faticando al tiro dalla distanza, è bravissimo a procurarsi falli e a capitalizzare le occasioni dalla lunetta. Nell’ultimo quarto realizza due triple importanti, compresa quella che riporta Milano sul -8, e continua ad attaccare il canestro. Chiude con 21 punti, 6 rimbalzi, 13/14 ai liberi e 27 di valutazione, il dato più alto della squadra. COMBATTIVO
MOSES WRIGHT 7,5: ancora una volta tra i migliori dell’Olimpia. Sotto canestro Dubai fatica a contenerlo, tanto che chiude con un perfetto 6/6 dal campo e 4/4 ai liberi per 16 punti. Nel finale si rende protagonista di una grande stoppata su Bacon e conquista un rimbalzo offensivo fondamentale, trasformato nel canestro del -2 a due secondi dalla sirena. Non basta per evitare la sconfitta. INSTANCABILE
DEVON HALL 4,5: una serata estremamente complicata, soprattutto dal punto di vista offensivo. Non riesce mai a trovare il ritmo dalla lunga distanza, chiudendo con un pesantissimo 0/6 da tre. Nell’ultimo periodo fallisce anche due conclusioni importanti mentre Milano cerca disperatamente di completare la rimonta, compreso uno step-back ben contrastato da Blossomgame. I 6 punti e 4 assist non bastano a salvare una prestazione insufficiente. SPENTO
LEANDRO BOLMARO 5: parte con un buon contributo offensivo, realizzando 9 punti nel primo tempo, ma con il passare dei minuti perde progressivamente lucidità. Nell’ultimo quarto cerca ripetutamente di risolvere la partita con iniziative personali, finendo per forzare alcune conclusioni e commettere due palle perse. Pesa anche l’episodio del terzo periodo, quando serve Booker in angolo con il compagno che si trova fuori dal campo. Chiude con 11 punti e un modesto 1/4 dall’arco. TESTARDO
MARKO GUDURIC 4: completamente fuori ritmo. Fatica a trovare soluzioni offensive già nel primo tempo, quando realizza soltanto una tripla, e nella ripresa la situazione non migliora. Commette due palle perse nel terzo periodo e un’altra a inizio quarto, proprio mentre Milano avrebbe bisogno di maggiore lucidità. Termina con appena 3 punti, tirando 1/5 dal campo e perdendo 3 palloni. IRRICONOSCIBILE
ALEC PETERS 7: dopo un primo tempo poco appariscente, cresce sensibilmente nella ripresa. Nell’ultimo quarto si rende protagonista di una giocata intelligente, fingendo il tiro da tre e inducendo Petrusev a saltare, procurandosi un fallo inizialmente valutato da tre liberi e poi corretto dopo la revisione. Contribuisce alla rimonta anche dall’arco e soprattutto a rimbalzo, chiudendo con 12 punti, 8 rimbalzi e 22 di valutazione. A CARBURAZIONE LENTA
DARIUS THOMPSON 6: offensivamente fatica a incidere per buona parte dell’incontro, ma nell’ultimo quarto prova a cambiare il volto della partita con la propria aggressività difensiva. Emblematico il pallone strappato dalle mani di Walkup, trasformato in due punti facili che costringono Dubai al timeout. Chiude con appena 4 punti, ma aggiunge 4 assist, 3 recuperi e una stoppata. REATTIVO
DEVIN BOOKER 5,5: una prestazione dai due volti. In attacco porta 9 punti e soprattutto 5 rimbalzi offensivi, garantendo diverse seconde opportunità all’Olimpia. In difesa, però, lascia parecchio a desiderare. Particolarmente pesante l’episodio nell’ultimo quarto in cui Petrusev riesce a tagliarlo fuori e a conquistare un rimbalzo offensivo indisturbato, appoggiando due punti facili che provocano i fischi del Forum. DISTRATTO
JASON BURNELL 5,5: non riesce a lasciare il segno offensivamente, terminando senza punti e con 0/2 dal campo. Prova comunque a rendersi utile attraverso il gioco di squadra, distribuendo 2 assist e piazzando una stoppata su Shengelia nelle prime battute. Un contributo che, però, rimane troppo limitato per incidere sull’andamento dell’incontro. POCO INCISIVO
GIAMPAOLO RICCI S.V.: appena tre minuti in campo, nei quali sbaglia entrambe le triple tentate e conquista un rimbalzo. Troppo poco tempo per esprimere un giudizio.
OUSMANE DIOP S.V.: poco più di quattro minuti sul parquet, nei quali realizza un punto dalla lunetta e conquista un rimbalzo.
COACH PEPPE POETA 4,5: la sua Olimpia parte fortissimo, ma dopo il 18-7 iniziale subisce un parziale di 16-0 che cambia completamente l’inerzia della partita. La difesa milanese continua a concedere troppo, soprattutto vicino a canestro, mentre Bacon trova ripetutamente conclusioni di grande difficoltà. Nel terzo periodo i biancorossi sprofondano fino al -20 e vengono sommersi dai fischi del Forum. La reazione dell’ultimo quarto dimostra che la squadra ha ancora energie, ma arriva troppo tardi per evitare la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega. IN CONFUSIONE
DUBAI BASKETBALL
DWAYNE BACON 9: semplicemente devastante. È il protagonista della rimonta di Dubai dopo il 18-7 iniziale, segnando 14 punti già nel primo quarto. Nel terzo periodo si scatena nuovamente, realizzando tre triple consecutive, alcune delle quali di difficoltà impressionante e arrivate da azioni offensive praticamente inesistenti. Nell’ultimo periodo soffre maggiormente la pressione difensiva di Milano e la stoppata di Wright, ma i suoi tiri liberi chiudono definitivamente l’incontro. Termina con 29 punti e uno straordinario 6/6 dall’arco. INARRESTABILE
MFIONDU KABENGELE 7,5: domina per lunghi tratti sotto canestro, dove la difesa dell’Olimpia non riesce praticamente mai a contenerlo. Nel secondo quarto realizza 10 punti, sfruttando la propria fisicità e trovando anche una tripla. Chiude con 18 punti, 4 rimbalzi e un eccellente 7/8 dal campo. Nel finale, però, rischia di complicare la partita con un’infrazione di cinque secondi sulla rimessa, mentre pesano anche il 3/6 ai liberi e le 3 palle perse. DOMINANTE
JARON BLOSSOMGAME 8: una prestazione offensiva praticamente perfetta. Chiude con 14 punti senza sbagliare un tiro dal campo, facendo registrare un incredibile 7/7 da due, ai quali aggiunge 6 rimbalzi. Nell’ultimo quarto si rende protagonista di una spettacolare schiacciata sopra Hall, seguita da un altro canestro in rovesciata. Prezioso anche in difesa, dove ostacola l’ultimo tentativo di Hall. L’unica macchia sono i tre tiri liberi sbagliati, che rischiano di favorire la rimonta milanese. SPETTACOLARE
ELIE OKOBO 7: uno dei principali artefici del successo degli ospiti. Nel primo tempo contribuisce alla rimonta con punti e assist, trovando ottime soluzioni per i compagni, soprattutto per Kabengele. Nell’ultimo quarto serve anche il pallone per la spettacolare schiacciata di Blossomgame. Chiude con 10 punti e 5 assist, anche se due palle perse, una delle quali nel finale, rischiano di complicare la vittoria. ISPIRATO
DAVIS BERTANS 7: il lettone porta punti preziosi dalla panchina, facendosi trovare pronto quando Dubai ha bisogno di allungare. Nel secondo quarto realizza una tripla e trova punti anche dalla lunetta, mentre nell’ultimo periodo colpisce nuovamente dall’arco, proprio mentre Milano prova a rientrare. Chiude con 11 punti, 4 rimbalzi e un buon 2/3 da tre. PUNTUALE
FILIP PETRUSEV 6,5: non è tra i grandi protagonisti della serata, ma riesce comunque a lasciare il segno. Nell’ultimo quarto apre con una tripla e poco dopo approfitta della disattenzione difensiva di Booker per conquistare un rimbalzo offensivo e realizzare due punti facili, costringendo Poeta al timeout. Chiude con 7 punti, 3 rimbalzi e 3/4 dal campo. OPPORTUNISTA
MCKINLEY WRIGHT IV 6: contribuisce alla costruzione offensiva di Dubai, distribuendo 4 assist e servendo diversi palloni importanti a Kabengele e Blossomgame. Non manca però qualche errore nella gestione del possesso, con 2 palle perse, mentre nell’ultimo minuto si fa stoppare da Thompson in una situazione delicata. Termina con 6 punti e 4 rimbalzi, senza essere uno dei protagonisti principali del successo. DISCONTINUO
TORNIKE SHENGELIA 5: serata decisamente sottotono per l’ex Virtus Bologna. Non riesce a trovare continuità offensiva e fatica a imporsi vicino a canestro, dove viene anche stoppato da Burnell nelle prime battute. Chiude con appena 4 punti, tirando 1/5 dal campo e 2/4 dalla lunetta, per una valutazione finale pari a zero. Un contributo decisamente inferiore a quello che ci si aspetta da un giocatore della sua esperienza. OPACO
THOMAS WALKUP 4,5: una prova difficile, nella quale non riesce mai a trovare la via del canestro. Termina con 0 punti e 0/2 dall’arco, ma soprattutto commette 3 palle perse. Particolarmente pesante quella nell’ultimo quarto, quando viene scippato alle spalle da Thompson, che vola ad appoggiare due punti facili e costringe Pascual a fermare la partita. I 2 assist e altrettanti recuperi non bastano a salvare la prestazione. CONFUSIONARIO
DAVION MINTZ 4,5: non riesce a dare un contributo offensivo significativo nei minuti a disposizione. Sbaglia entrambe le triple tentate e termina senza punti. Nel primo quarto commette anche un fallo antisportivo su Mathews, permettendo all’Olimpia di capitalizzare dalla lunetta nel momento migliore dei padroni di casa. Una prestazione poco convincente. INGENUO
MAMADI DIAKITE 5: fatica a trovare spazio e soluzioni offensive, chiudendo con appena 2 punti, entrambi realizzati dalla lunetta. Sbaglia tutti e tre i tiri dal campo e raccoglie un solo rimbalzo, senza riuscire a garantire un contributo significativo nei poco più di sei minuti concessi da Pascual. MARGINALE
KOSTA KONDIC S.V.
COACH XAVI PASCUAL 7,5: Dubai reagisce con grande personalità alla partenza travolgente di Milano, ribaltando il 18-7 iniziale e prendendo progressivamente il controllo della gara. Gli ospiti riescono a sfruttare le difficoltà difensive dell’Olimpia, trovando punti importanti sia vicino a canestro con Kabengele sia dal perimetro con uno straordinario Bacon. Nell’ultimo quarto, però, la squadra perde lucidità e rischia di compromettere una vittoria che sembrava già acquisita, permettendo ai padroni di casa di risalire fino al -2. Il successo arriva comunque, ma il finale evidenzia diverse difficoltà nella gestione del vantaggio. VINCENTE
Di Flavio Tarabù
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In foto: Dwayne Bacon | Foto di M.Ceretti / Ciamillo-Castoria