È stata una partita bellissima, di un livello – non esageriamo a dirlo – da livello di EuroLeague. La Segafredo però si è arresa a Podrogica contro il Buducnost per 86-82.
È stata una gara 40’ di altissima intensità e di livello cestistico eccellente. La Virtus Bologna aveva approcciato molto bene al match andando già nel primo quarto sopra di 10 punti. Sembrava poter essere tutto in discesa, ma poi nel secondo tempo gli uomini di coach Aleksandar Dzikic hanno cominciato ad ingranare grazie alla propria fisicità. Justin Cobbs e Willie Reed hanno fatto malissimo alla difesa della Segafredo, priva di Jakarr Sampson.
La gara si è decisa negli ultimi possessi. Il Buducnost non l’ha chiusa, ma la Virtus – con Milos Teodosic – ha fallito il colpo a 6’’ dalla fine.
Cobbs è il top scorer dell’incontro con 23 punti. Per il Buducnost ci soni anche 21 di Reed e 12 di un sorprendente Petar Popovic.
Per la Virtus arrivano 15 da Kevin Hervey, 15 da Marco Belinelli e 13 da un positivo Amedeo Tessitori.   

La cronaca.

È eccellente l’avvio della Virtus. La Segafredo trova subito un parziale di 8-0 graziato anche dagli errori del Buducnost. La squadra di Scariolo raggiunge la doppi cifra di vantaggio con Tessitori: 13-3.
I montenegrini reagiscono con un contro parziale da 10-3 che accende il pubblico di casa: il primo quarto termina 28-22 con la tripla sulla sirena di Belinelli.
È ottimo l’avvio della Virtus del secondo quarto. In un amen ritrova la doppia cifra di vantaggio: 28-42.
All’intervallo il punteggio dice Virtus 48, Buducnost 37.
La squadra di Podgorica al rientro in campo prova a far valere i propri chili. Reed e Wiley, ispirati da Cobbs, accorciano sul -4 (55-59). Il Buducnost sulle ali dell’entusiasmo sfrutta le amnesie di Mannion e impattano a quota 59. Poi Popovic dall’angolo piazza la tripla del primo vantaggio montenegrino sul 61-62.
Sul finire di quarto la Virtus realizza due triple consecutive con Mannion e Belinelli: dopo 30’ i felsinei conducono 64-70.
Vige l’equilibrio nel quarto quarto. La Virtus non scappa, il Buducnost rimane aggrappato al match: 75-76 a 4’ dalla fine.
È rottura prolungata per la Virtus. La Segafredo non segna più, mentre la premiata coppia Cobbs-Reed regala al Buducnost il +4 (80-76).
A 46” dal termine la Virtus rincorre 84-82.
Il Buducnost non la chiude, ma Teodosic non impatta a 6’’. I montenegrini si impongono 86-82. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo