Tre settimane di stop per il Covid non hanno fermato la cavalcata di Brescia verso un posto per le Final Eight di Coppa Italia. La Germani ritorna sul parquet amico e batte per 88 a 67 Brindisi. Successo meritato per la formazione di coach Magro che sovrasta nettamente gli avversari sia in attacco che in difesa e gli aggancia in classifica a quota 14. A permettere tutto ciò ci ha pensato Kenny Gabriel. Il nativo di Charlotte mette in campo una prestazione da incorniciare scrivendo a referto 21 punti, con 5 triple a bersaglio, e 7 rimbalzi. Oltre a lui in evidenza anche la solita premiata ditta formata da Della Valle/MItrou-Long, ben supportata da Petrucelli che è sembrato atleticamente il più in condizione dei suoi. Per quanto riguarda gli ospiti diciamo che si sono palesate tutte le difficoltà che ci si poteva attendere dopo un stop forzato. Le settimane di inattività hanno pesato e non poco sulla prestazione degli uomini di Vitucci, costellata da moltissimi errori su ambo i lati del campo. Sconfitta che mette a rischio la qualificazione per le Final Eight di Coppa che si deciderà in settimana. Infatti entrambe le formazioni scenderanno in campo per recuperare i match saltati contro Pesaro e Napoli. Brescia si giocherà la qualificazione contro i finalisti della passata edizione, mentre i pugliesi dovranno vedersela contro gli sfavillanti partenopei.
Cronaca:
Il primo quarto vede sostanzialmente regnare l’equilibrio. Le due formazioni giocano un buon basket soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva. Per quanto concerne la fase difensiva diciamo che ci sono stati periodi decisamente migliori. Quello che appare chiaro a tutti è che la pausa forzata per via delle diverse positività al Covid (tre settimane di inattività) abbia decisamente scalfito l’atletismo degli interpreti. Col passare del tempo però gli ingranaggi cominciano a ruotare e iniziano a vedersi i protagonisti attesi. Sugli scudi per i padroni di casa la solita coppia Della Valle-Mitrou Long. Per Brindisi uno straordinario inizio per Visconti che con i suoi 10 punti permette ai compagni di chiudere il tempo sopra di uno (21-22).
Le due palle perse consecutive di Eboua, entrato per Della Valle, danno inizio al secondo periodo. Questi due errori sono l’emblema del momento no che sta vivendo il nazionale azzurro. Magro prontamente rimette subito in campo il suo leader. Nel frattempo una stoppata clamorosa di Adrian permette ai fotografi di esaltarsi. Gli attacchi faticano ad essere incisivi come nel primo passaggio, ma nonostante ciò Gabriel e Della Valle riescono a portare Brescia sul 30-26 provando il primo allungo. La Germani prosegue la conduzione del match grazie alle giocate di Laquintana e Petrucelli, ma Brindisi tiene la scia con Josh Perkins e Udom (35-32 a 2’ dalla sirena). Due bombe di Mitrou-Long, dopo il botta e risposta Petrucelli-Nick Perkins, regalano il +9 alla Leonessa. Josh Perkins, che si è caricato la squadra sulle proprie spalle, segna l’ultimo canestro del quarto che si chiude con Brescia sopra di 7 (43-36).
Dopo un primo quarto di rodaggio le due squadre hanno ripreso a giocare coi loro ritmi abituali. Il dato statistico che però ci fa capire che le squadre in questo periodo hanno fatto ben poco lavoro corale riguarda le palle perse. Sono dodici i palloni cestinati per i padroni di casa contro le nove per l’Happy Casa nei primi 20 minuti.
Il secondo tempo si apre con diversi errori al tiro da una parte e dall’altra. Il quintetto di Vitucci cerca di coinvolgere maggiormente nel gioco offensivo un Nick Perkins fin qui abulico. Tutto questo però è controproducente perché dall’altra parte un pimpante Petrucelli permette a Gabriel di firmare il +11 (52-41). La Germani arriva prima in qualsiasi situazione di gioco e con Gabriel e Della Valle aumenta la forbice (+16 a 3’ dalla sirena). Gli ultimi minuti del terzo periodo vedono un viaggio in lunetta positivo di Cobbins, la bomba di Redivo per gli ospiti e il gioco di prestigio a fil di sirena di Amedeo Della Valle. Il canestro segnato chiude il quarto con la Germani avanti di 17 lunghezze (63-46).
I cinque punti consecutivi di Adrian aprono l’ultima frazione di gioco e costringono coach Magro a chiamare subito time out. Clark sigla un altro canestro da oltre l’arco portando Brindisi sotto la doppia cifra di svantaggio. Ad interrompere il parziale di 8-0 ci pensano Mitrou-Long con un 2/2 dalla lunetta, ma soprattutto la quarta bomba della serata di un Gabriel fantascientifico. Altri cinque punti di Mitrou-Long ricacciano indietro l’Happy Casa che è ritornata a produrre un gioco tutt’altro che efficace. La stoppata di Petrucelli su Nick Perkins è l’immagine della sfida di stasera al Palaleonessa. Il numero 7 della Germani non solo difende come un forsennato ma sa anche realizzare canestri di qualità come quello del 79-62. Gli ultimi istanti del match sono da perfetto garbage time con coach Magro che regala la standing ovation ai suoi protagonisti. La tripla finale di Gabriel permette allo stesso di meritarsi il titolo di Mvp e di chiudere il match sul 88-67.
Qui le statistiche del match
in foto: Kenny Gabriel (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi