Stiamo entrando nel vivo del campionato e la ventesima giornata di Serie A avrà in programma una sfida molto interessante. Si tratta di Venezia-Varese.
Nonostante i diversi obiettivi di classifica, la situazione delle due compagini è simili. Da una parte ci sarà una Reyer che dopo aver fallito il primo obiettivo stagionale (l’ingresso nella Final Eight di Coppa Italia), è in crescita sia in campionato che in Europa. La squadra di De Raffaele nelle ultime giornate ha trovato la quadra e lo ha fatto nel tipico modo reyerino: fiducia e calma. C’è però da dire che l’Umana ha inserito nel roster forze nuove, in particolare Jordan Theodore. Il playmaker americano ha sostituto il deludente Tarik Philip e – finora – i risultati si vedono sul campo. Theodore è un giocatore dalla comprovata esperienza sia nel nostro campionato (visti i trascorsi all’Olimpia Milano) che in Europa. Con lui Venezia ha cambiato volto e i successi nelle ultime uscite (in particolare quello a Podgorica contro il Buducnost) ne sono una evidente dimostrazione.
Venezia domenica al Taliercio (palla a due alle 19) se la dovrà vedere con Varese. Anche l’Openjobmetis è una squadra in crescita. È una compagine notevolmente rinnovata sia con i suoi interpreti in campo che in panchina. Coach Johan Roijakkers ha dato nuova linfa ai biancorossi, partendo dalla fiducia ai giocatori giovani italiani. Quasi una stranezza dalle nostre parti. Ma il vero leader dei lombardi è il folletto in cabina di regia Marcus Keene. L’ex Cagliari ha tracciato Varese nelle ultime partite con prestazione maiuscole, in particolare le due ravvicinate contro Trento.
Dunque sarà una sfida tutta tra playmaker. Jordan Theodore e Marcus Keene. Tecnicamente e anche fisicamente sono giocatori simili. Sarà una bella gara. Il regista della Reyer viaggia a 13 punti e 5,5 assist di media nelle sole due partite di LBA disputate, mentre quello della Openjobmetis a 19 punti e 3,8 assist di media.
Insomma il piatto è pronto, la tavola apparecchiata: sarà Venezia-Varese!  

Eugenio Petrillo 

Iconografica: Stefano Arciero