Dopo un mese lontano dalle mura amiche domenica la Bertram Yachts torna al Palaferraris per affrontare la Tezenis Verona.
Tortona arriva al match con due sconfitte consecutive contro la Virtus Bologna: la prima, in coppa Italia, dove la Bertram è riuscita a centrare la semifinale per il secondo anno consecutivo, ma si è ritrovata con una squadra smorzata dalle condizioni fisiche non ottimali di alcuni giocatori. La seconda, invece, nell’ultima giornata di campionato, dove è andata in scena una sfida combattuta fino all’ultimo e decisa, a poco più di un secondo dalla fine, da un tiro libero di Tornike Shengelia. L’ultima gara contro Belinelli (autore di 32 punti) e compagni pur essendo stata una sconfitta rimarca l’ottima annata che Tortona sta facendo, consolidando anche lo status del club come uno dei primi della classe, la classifica non mente. Il duo Milano-Bologna primeggia ancora e per il momento rappresenta l’élite a livello italiano, ma Tortona è subito dietro.
La stagione di quest’anno è la conferma di un progetto ponderato e a lungo termine. La scelta di lavorare gradualmente, confermandosi prima in Italia, per poi iniziare a competere in una coppa fuori dai confini, ad oggi sta pagando. La squadra è compatta, non ha subito trasformazioni nel corso della stagione, e fa della solidità sui due lati del campo la propria filosofia di gioco, come sottolineato anche dal coach dei prossimi avversari, Alessandro Ramagli.
La sfida che attende Derthona sarà quindi importante per provare a ritrovare due punti in campionato e continuare a rincorrere Olimpia e Virtus, attualmente in testa alla classifica a pari punti.
Il match tra la squadra guidata da coach Ramondino e quella di coach Ramagli, sulla carta, si prospetta una sfida con un divario tecnico e di esperienza abbastanza ampio a favore dei piemontesi. Tortona avrà quindi il pronostico dalla sua, ma dovrà saper gestire al meglio l’aggressività difensiva della Tezenis, che la scorsa giornata ha messo in seria difficoltà un playmaker d’esperienza come Andrea Cinciarini.
La Scaligera, infatti, è reduce da una vittoria nella sfida salvezza contro Reggio Emilia. Il trionfo gialloblù ha smosso il fondo della classifica e ha visto il sorpasso su Napoli, ma non ha allontanato definitivamente Verona dalle zone più calde della classifica.
In foto Filloy, Candi e Tavernelli (Ciamillo-Castoria)
Alessandro di Bari