La gara 2 di Real Madrid-Partizan finisce con un 1:40 di anticipo rispetto alla sirena finale sul punteggio di 80-95 in favore dei serbi ed ora quella che doveva essere una delle serie più belle di questi playoff di Eurolega rischia di trasformarsi in una grande farsa. A scatenare l’interruzione forzata della gara è stata una rissa nel finale, che ha coinvolto tutti i componenti delle due squadre (sia titolari che riserve) di entrambe le compagini. Un fatto nato da uno scontro nei pressi del centrocampo tra Kevin Punter e Sergio Llull, ma che ha presto degenerato coinvolgendo anche il resto dei componenti delle due squadre, con i più aggressivi che sono stati Guerschon Yabusele e Gabriel Deck, che hanno colpito Dante Exum (che ora rischia di saltare per infortunio gara 3), reo di aver cercato solamente di placare gli animi. Ora ci saranno due interrogativi importanti da risolvere, in primis quale sarà l’esito finale della gara (fatto certo che il Partizan è 2-0 nella serie) se l’80-95 che diceva che il tabellone o lo 0-20 a tavolino a favore dei serbi. Il secondo interrogativo riguarda invece quali saranno i giocatori che potranno scendere in campo nella decisiva gara 3 e quanto saranno pesanti le squalifiche che saranno comminate alle due squadre, dato che gli arbitri hanno interrotto la sfida, dato che tutti i giocatori erano entrati in campo e dunque si presume che non sarebbero rimasti in campo il numero minimo di giocatori per completare la sfida. La speranza è che in un campo caldo come quello del Partizan, dove sono già avvenuti episodi simili in passato, non si ripetano queste scene anche nella decisiva gara 3 e che si torni a vedere l’ottimo basket che si è potuto vedere in gara 1 e per 38 minuti di questa gara 2, prima che tutto sfociasse in una rissa che ha solo rovinato quanto di buono fatto dalle squadre in questo secondo atto della serie.

 

Questo il video della rissa finale:

LA CRONACA

Nel primo quarto parte meglio il Partizan, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 0-9 dopo tre minuti. La squadra serba rimane saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 12-18. Il team di Obradovic continua a dominare la sfida e chiude la prima frazione in vantaggio 21-31. Nel secondo quarto il Real Madrid alza l’intensità difensiva e riduce il gap portandosi sul -6 (25-31) dopo tre minuti. Il Partizan alza nuovamente l’intensità difensiva e scappa sul +13 (32-45) a tre minuti dall’intervallo. Il Partizan continua a comandare la sfida ed arriva all’intervallo avanti 37-51. Nel terzo quarto parte forte il Real Madrid, che alza l’intensità difensiva e si porta sul -8 (45-53) dopo tre minuti. I Blancos continuano a cercare di ridurre il gap, ma il Partizan resiste ed a tre minuti dal termine del periodo è sul +10 (54-64). La squadra serba rimane in controllo della sfida e chiude la terza frazione in vantaggio 62-75. Nel quarto periodo il Partizan continua a dominare la sfida ed a sette minuti dalla sirena finale è sul +17 (67-84). La squadra spagnola riesce a ridurre leggermente il gap ed a tre minuti dalla sirena è sul -14 (78-92). Gara sospesa ad 1:40 dalla fine per una rissa che ha coinvolto le due squadre