Il Fenerbahce vince in rimonta il match del Piero e ribalta il fattore campo. Il punteggio finale recita 78-80 e si tratta della prima vittoria stagionale dei turchi contro l’Olympiacos.
Nonostante la partenza molto forte dei greci, gli uomini di coach Itoudis non si sono fatti intimorire e hanno inseguito per 30 minuti. Sono rimasti lucidi nei minuti finali del match non commettendo praticamente passi falsi. Hayes-Davis e Jonathan Motley sono stati sicuramente due dei protagonisti più importanti nel finale, dando una grossa spinta alla squadra. Vezenkov e compagni invece, dopo un primo tempo difensivamente impeccabile, hanno pagato sia una seconda frazione non sempre precisa in difesa sia alcuni episodi chiave che hanno portato la sfida nelle mani degli avversari. Ora ad Istanbul il Fener avrà il fattore campo a favore e potrebbe seriamente impensierire la testa di serie n°1 della stagione regolare.
LA CRONACA
Walkup detta fin da subito ritmi alti per l’Olympiacos, che corre e trova un Isaiah Canaan chirurgico dall’arco. L’americano continua la striscia iniziata in gara 1 e apre la seconda sfida con un 2/2 da 3. I greci si impongono con parziale importante nei primi 2 minuti, 10-1. Il Fenerbahce prova a rispondere con un contro parziale ma Walkup smorza subito l’inerzia degli ospiti. Neanche l’ingresso di Marko Guduric e Jonathan Motley cambia le carte in tavola. I padroni di casa invece continuano a salire di colpi anche in difesa e tengono il Fener a soli 10 punti nel primo quarto. (24-10)
Nel secondo quarto i 6 punti consecutivi di Carsen Edwards e qualche disattenzione difensiva dei biancorossi riaccendono le speranze degli uomini di coach Itoudis. L’Olympiacos inizia a peccare di lucidità e perde diversi palloni concedendo transizioni agli avversari.
La seconda frazione si apre ancora una volta a ritmi molto alti, l’Olympiacos tenta subito di riallungare le distanze, ma il club turco torna a contatto (-2) grazie a Carsen Edwards che prima segna due punti con il libero aggiuntivo e poi un arresto e tiro all’altezza della lunetta. Rispondono Papanikolaou e Fall per i padroni di casa. Paga poi il break di 4-0 tutto firmato Sascha Vezenkov che riporta i suoi a +7. Il bulgaro sulla sirena del terzo quarto tira fuori dal cilindro una tripla senza ritmo da 9 metri.
Il Fenerbahce inizia l’ultimo quarto con un parziale di 8-0 che sigla il primo sorpasso degli ospiti nel match. L’Olympiacos si blocca totalmente e concede ulteriori canestri senza trovare la quadra in attacco. Dopo 3 minuti nel quarto quarto il parziale recita 12-2. Coach Bartzokas è allora costretto a fermare la partita e provare a dare una scossa ai suoi. La squadra risponde presente al ritorno su parquet trovando 9 punti consecutivi e rimettendo la testa avanti. Segue un botta e risposta dai 6,75 di Hayes-Davis e Kostas Sloukas. Il greco si carica la squadra sulle spalle, ma l’americano risponde sempre con estrema precisione. Sul 74-73 Motley segna e subisce il fallo riportando gli ospiti nuovamente in vantaggio. Sloukas però è magistrale e ci pensa ancora una volta lui, il tabellone recita 76-75. Controsorpasso ancora del Fener con Motley. Sanguinosi prima lo 0/2 di McKissic ai liberi e poi i due rimbalzi concessi ai turchi che portano ad un giro in lunetta di Guduric. A 14 secondi dalla fine, e con il punteggio sul 76-78, Vezenkov sbaglia una tripla pesantissima, i turchi lanciano in campo aperto Dorsey che sigla il +4 che chiude definitivamente la partita. Inutile il canestro del -2 di Sloukas e il successivo fallo commesso. Guduric in lunetta è glaciale, il +4 è definitivo.
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in foto Edwards (Twitter)
Alessandro di Bari