Primo match point, quindi, venerdì sera per la Vanoli Cremona che si lecca le ferite per l’infortunio di Lacey (da valutarne l’entità) ma si gode un monumentale Mobio e soprattutto il 2-0 nella serie. Non basta la sontuosa prova di Aradori, espulso per doppio tecnico nel finale, ad una Fortitudo che viene surclassata a rimbalzo e nella sfida tra panchine e che, in data 2 giugno, tra le mura amiche, affronterà il primo americaneggiante “win or go home” di questi playoff.

Vittoria dolce amara per coach Cavina che mentre si gode uno stratosferico Mobio, che dalla panchina, produce il suo season high con 20 punti e 5 rimbalzi, dall’altra parte deve fronteggiare l’infortunio di Lacey, direttosi negli spogliatoi ad inizio terzo periodo e non più rientrato in campo. Da valutarne, nei prossimi giorni l’entità, per capire se potrà essere presente in una gara 3 che potrebbe già essere decisiva a Bologna, in un campo che sarà infuocato, anche a causa di alcune scelte arbitrali che hanno fatto infuriare tifo e giocatori. Abbassa le percentuali nel tiro da 3 rispetto a gara 1, ma la solidità difensiva nel momento di massima difficoltà porta al successo anche in gara 2.

30 maggio 2000, la Fortitudo Bologna alza il suo primo scudetto guidata da coach Recalcati e probabilmente raggiunge la vetta più alta della gloriosa storia biancoblu. 30 maggio 2023, 23 anni dopo quella famosa gara 4 di Treviso, la Flats Service esce sconfitta dal Pala Radi di Cremona e finisce sotto 2-0 nella semifinale promozione. Le cose cambiano e per i bolognesi sono cambiate parecchio, soprattutto fuori dal campo, dove si è passati dall’essere una delle più grandi potenze europee, a disquisire, quasi quotidianamente, su quale sarà il futuro di questa società e di questa appassionato tifo. Surclassata a rimbalzo, 36-24 di cui 15-4 l’impietosa statistica dei rimbalzi offensiva, la Fortitudo crolla in un ultimo periodo non giocato, se non dal solo Aradori, che prima dell’espulsione per doppio tecnico era stato veramente l’unico positivo in casa biancoblu. Preoccupante anche il 4-38 nella sfida tra panchine.

TOP E PAGELLE VANOLI CREMONA:

MOBIO TOP VOTO 8: Beh, che dire, l’uomo che non ti aspetti. In una serata in cui Lacey gioca 14 minuti e Pacher non è scintillante come solito, te la risolve l’uomo meno atteso del lotto. 20 punti con 8/11 dal campo, 5 rimbalzi e 25 di valutazione.

PECCHIA VOTO 6: 1 punto, 7rb e 6ast.

DENEGRI VOTO 6,5: 14 punti.

EBOUA VOTO 6,5: 11 punti.

CAROTI VOTO 6: 9 punti.

PACHER VOTO 6,5: 12 punti e 9rb.

PICCOLI VOTO 6: 5 punti.

LACEY VOTO 6: 7 punti.

ALIBEGOVIC VOTO 6: 8 punti.

ALL. CAVINA VOTO 7.

TOP, FLOP E PAGELLE FORTITUDO BOLOGNA:

ARADORI TOP VOTO 7: Gioca una partita al limite della perfezione offensivamente, macchiata dal nervosismo con conseguente espulsione nel finale. I limiti difensivi li conosciamo ma scrive comunque 26 punti con 10/15 dal campo.

FANTINELLI FLOP VOTO 4: È inutile, quando non ne ha voglia, non ne ha voglia. In giornate come queste è inutile andare a dirgli di essere un giocatore che fino a pochi anni fa, veleggiava in zona nazionale azzurra. In 25 minuti segna 2 punti con 1/5 dal campo. I 7 assist non ne cambiano la valutazione.

ITALIANO VOTO 4,5: 4 punti.

VASL VOTO 5: 0 punti.

CUCCI VOTO 6,5: 17 punti.

PANNI VOTO 4: 0 punti.

CANDUSSI VOTO 6,5: 17 punti.

BANKS VOTO 4,5: 9 punti.

BARBANTE VOTO 4: 0 punti.

ALL. ANGORI VOTO 4,5.

La cronaca della partita:

Partono meglio gli ospiti, soprattutto con Aradori e Candussi che si fanno trovare pronti sugli scarichi e primo vantaggio effe 11-6 dopo 5 minuti. Entra in partita anche Cremona che con Eboua prima e Pacher poi accorciano sul -1 a 3 dalla fine. Bologna bloccata in attacco adesso, fatica a trovare la via del canestro, Angori chiama timeout a 20 secondi dalla fine, ma il punteggio nell’ultimo possesso del quarto non cambia e primi 10 in archivio sul 18-16 Vanoli.

Exploit incredibile ad inizio secondo quarto, firmato Alibegovic che segna 2 triple che accendono il clima e lanciano Cremona sul 26-16 e timeout Fortitudo dopo uno stordente 8-0. L’arrivo al palazzo di Banks è ossigeno per la Fortitudo, 5 suoi punti tengono a galla i suoi che però soffrono in difesa e a rimbalzo offensivo e 34-26 Vanoli a metà periodo. Si scaldano gli animi e arriva il primo tecnico della partita ad Aradori ma partita viva. Giocata pazzesca di Denegri, il più piccolo in campo, prende 2 rimbalzi offensivi consecutivi e converte con un 2+1 che rilancia i padroni di casa sul +9. Lacey sulla sirena sbaglia la tripla e squadre negli spogliatoi sul 45-36 Vanoli. 9 Eboua, 9 Pacher, 13 Aradori.

Aradori show nel rientro dagli spogliatoi, suoi i 6 punti che riportano la effe ad un solo possesso di distanza sul 47-44. Fortitudo che continua a tirare ad alte percentuali e rimbalzi offensivi che tengono in piedi i padroni di casa che però, non vedono più il canestro. Il 2+1 di Candussi pareggia la partita a 52 e timeout Cavina a 3:30 dal termine. Break di Mobio che con 6 punti consecutivi fa nuovo 61-54 Cremona e timeout Angori quando mancando 2:01 alla fine del terzo quarto. Ancora Mobio, sulla sirena, da tre, chiude il quarto sul 65-59 per i lombardi.

Bloccato da entrambe le parti l’inizio di periodo, arrivano 3 fallo e quarto, causa tecnico, di Candussi e quando Denegri si sblocca da 3, Cremona vola sul +12 e Fortitudo costretta al timeout dopo 4:24. Ci prova ancora, e solamente, Aradori che riporta gli emiliani a -8, ma 3, sanguinosi, liberi di Caroti fanno nuovo +11 quando mancano 4:28 al termine della partita. Ancora Aradori, da tre, fa 76-68 e timeout Cavina. Il tecnico ad Angori e Aradori (espulsione per il giocatore) chiudono di fatto la partita a 2:48 dalla fine sull’83-70. Vince Cremona 87-75 e va 2-0 nella serie.

QUI le statistiche del match

 

Matteo Cuppi