Oggi è il grande giorno. La serata delle serate, quella di gara1 delle LBA Finals 2023. Per il terzo anno consecutivo le protagoniste saranno Milano e Virtus Bologna e questa sera alle 20:30 al Forum (con diretta su NOVE, Eurosport 2 ed Eleven Sports) si alzerà la prima palla due di un atto conclusivo che si preannuncia più combattuto che mai.
Si affrontano le due squadre più forte, due squadre da EuroLeague che negli ultimi anni hanno investito molto per arrivare ad un livello così alto e competitivo.
Per la prima volta, nelle ultime tre edizioni, Milano e Virtus arrivano all’appuntamento in equilibrio dal punto di vista del piano fisico e di condizione. Nessuna delle squadre infatti ci arriva logora dagli impegni europei, come successo nelle ultime due stagioni prima a Olimpia e poi a Segafredo.
È il momento della svolta e della verità e noi non vediamo l’ora di assistere a quello che sarà un vero e proprio spettacolo.
Nel nostro GameDay vogliamo porre l’accento – per questa gara1 – su una sfida tra due giocatori che sono il fulcro delle rispettive squadre: da una parte Shabazz Napier, dall’altra Milos Teodosic.
Sono due giocatori fortissimi, di classe e talento che tra l’altro abbiamo deciso di mettere come protagonisti della nostra rivista mensile da qualche giorno in edicola.
Teodosic è il mago della Virtus. Regala imprevedibilità ed estro. In certi frangenti fa cose impensabili e da strabuzzarsi gli occhi.
Napier invece ha cambiato il volto e le sorti dell’Olimpia di questa stagione. Il suo arrivo a fine gennaio ha dato la svolta ad una Milano che sembrava non riuscire ad ingranare con la partenza di Sergio Rodriguez. Con lui l’Armani ha acquisito fiducia, ma soprattutto concretezza soprattutto in attacco.
Il playmaker americano sta viaggiando a 14.3 punti, 3.1 rimbalzi e 5 assist di media in questi playoff. In linea quasi perfetta coi 14.8 punti, 2.3 rimbalzi e 3.4 rimbalzi della stagione regolare.
L’asso serbo invece gira a 9.8 punti, 0.5 rimbalzi e 4.5 assist di media nei playoff, contro i 9.3 punti, 1.3 rimbalzi e 10.6 assist della stagione regolare.

 

Eugenio Petrillo 

Iconografica di Stefano Arciero