Si giocherà nella notte il quinto capitolo di queste NBA Finals che vedono protagonisti i Denver Nuggets e i Miami Heat.
La serie ritorna in Colorado, alla Ball Arena, e potrebbe chiudersi già dopo l’ultima sirena di questa gara-5. I Nuggets conducono infatti per 3-1 e sono ad un passo dal loro primo storico anello, grazie al doppio successo nelle due partite giocate in Florida che ha garantito loro la certezza di disputare almeno ancora due gare di fronte al proprio pubblico. Due vittorie simili nel punteggio (94-109 e 95-108) e nell’andamento, con gli uomini di coach Malone capaci di creare il solco nei quarti centrali e resistere ai tentativi di rimonta avversari nel finale. Se però fino a gara-3 le principali armi di Denver erano stati la fisicità in area e le prove di Nikola Jokic e Jamal Murray, nella sfida giocata venerdì notte sono risultati decisivi la percentuale oltre l’arco (14/28, con due triple fondamentali di Murray e Jeff Green nel finale) e i contributi anche di Aaron Gordon (27 punti) e Bruce Brown (21 dalla panchina).
La superiorità di Denver in questo momento pare evidente, ma pensare che il discorso per il titolo possa già ritenersi archiviato sarebbe un errore madornale. Nel corso di questa post-season, Miami è stata capace di ribaltare a più riprese i pronostici, eliminando due delle principali contendenti alle Finals, facendo a meno di un giocatore fondamentale come Tyler Herro e reagendo anche a situazioni difficili come la gara-7 giocata a Boston, dopo avere vanificato un 3-0 nella serie e incassato un incredibile buzzer-beater poche ore prima del match.
Coach Spoelstra dovrà fare affidamento all’esperienza e alla compattezza che i suoi giocatori hanno saputo dimostrare nelle occasioni precedenti, per provare a ripetere un’impresa che nella storia dell’NBA è riuscita una sola volta: vincere il titolo dopo essere stati sotto 3-1 nelle Finals. Ci riuscirono solo i Cleveland Cavaliers nell’epica serie del 2016 contro i Golden State Warriors, una corsa al titolo conclusa con una gara-7 considerabile come una delle partite più spettacolari di sempre. Accanto a LeBron James e Kyrie Irving, in quei Cavs figurava anche Kevin Love, che adesso veste la divisa di Miami.
Palla a due alle ore 02:30 italiane.
Di Massimo Furlani