Comincia un viaggio nuovo. Altre emozioni intense e un sogno da afferrare, o comunque tentare di far diventare realtà.

Parte oggi il quinto campionato della Virtus Segafredo nella Lega Basket Femminile. La LBA.

Le ragazze della V nera di Bologna, nell’Opening Day organizzato quest’anno a Schio, affronta Ragusa. Palla a due alle ore 14. Sul parquet del Palaromare della città scledense in provincia di Vicenza.

Sulla carta non sembra essere un impatto soft per la Virtus. Tutt’altro, anzi. La Passalacqua Ragusa è una realtà. Disputa il campionato di massima serie dal 2013, ha combattuto valorosamente e perso due finali-scudetto contro Schio (nel 2014 e nel 2015). Ha vinto due volte la Coppa Italia (2016 e 2019).

Già nella stagione scorsa, in regular season, il team siciliano fece inciampare la Virtus al PalaMinardi, con una prestazione energica ma è giusto ricordare che quel giorno il gruppo bolognese era privo contemporaneamente di due straniere (infortunate): Ivana Dojkic e Iliana Rupert. Nonostante quella sconfitta al PalaMinardi, la Virtus Segafredo riuscì a concludere poi la regular season al primo posto. Arrivando a contendere lo scudetto alla Famila Schio, che vinse di esperienza, di orgoglio, di opportunismo (e con il carisma di Marina Mabrey) due sfide equilibrate e molto combattute.

Bologna si presenta al via da vicecampione d’Italia. E sorretta dall’entusiasmo, dalle certezze che la performance d’una settimana fa le ha trasmesso. La conquista della Supercoppa Italiana. La prima vittoria su Schio in una finale ha portato al primo Trofeo nella giovane storia della sezione femminile della mitica Virtus Pallacanestro.

Ha già una sua identità, la V nera. Che presenta come head coach Pierre Vincent. Una garanzia. L’allenatore francese torna nel massimo campionato femminile italiano. Nel recente passato ha guidato la Famila Schio. Dal 2017 al 2021. Vincendo con il team scledense 2 scudetti, due Coppe Italia e tre Supercoppe Italiane. Una quarta Supercoppa è quella che – al primo evento ufficiale della nuova stagione sulla panchina della V nera – Vincent ha vinto il 24 settembre. Si è presentato così…

Pierre Vincent vanta anche, nel suo palmares, la medaglia d’oro negli Europei del 2009 al timone della Nazionale francese. Oltre alla medaglia d’argento olimpica di Londra 2012e l’argento con la Francia agli Europei 2013.

Settimo allenatore sulla panchina della Virtus Segafredo in cinque anni, il tecnico francese nelle ultime due stagioni ha guidato l’Asvel Lyon (squadra che sarà avversaria, nel corso dell’Euroleague 2023-24, della Virtus).

Della squadra della passata stagione, Bologna ha perso due giocatrici importanti: la tiratrice Kitjia Laksa (passata al Fenerbahce) e la migliore virtussina del 2022-23: la “guerriera” Cheyenne Parker. Che ha scelto di rimanere negli Stati Uniti. Non era per nulla semplice rimpiazzare due giocatrici di tale valore. La Parker, fra l’altro, nei mesi scorsi è stata interprete di una stagione WNBA davvero brillante (evidentemente l’esperienza italiana e soprattutto il lavoro tecnico portato avanti in Virtus, con coach Ticchi, hanno contribuito a migliorarla).

Dunque: per sostituire Laksa è stata ingaggiata la statunitense Haley Peters, ala di 1,91. Ventiduenne. Al college una carriera in NCAA con la Duke University. Dove è diventata la sesta rimbalzista all-time dell’Università. Addirittura, nel suo ultimo anno di college, è stata una delle candidate al premio Pr eseason Naismith Nartional Player of the Year. Poi, l’Europa. Cominciando dalla Spagna. Giocando per Ferrol, per Huelva e per Girona. Successivamente, la Francia. Asvel, Flammes Carolo, Villeneuve d’Ascq, e Lattes Montpellier nelle ultime tre stagioni.

Peters non è una realizzatrice e tiratrice come Laksa. Però ha maggiore fisicità (le sue caratteristiche le permettono di interpretare la posizione di ala piccola e di power forward). E’ una rimbalzista aggiunta. Giocatrice poco appariscente, però solida e utile.

E per rimpiazzare una “guerriera” come Cheyenne, la Virtus Segafredo con felice intuito e perfetto tempismo si è assicurata le prestazioni di Lauren Cox. Una delle soluzioni migliori che la Società bolognese potesse realizzare. Venticinquenne americana del Texas, Cox è giocatrice molto tecnica, dall’ottima visione di gioco e di notevole duttilità. Decisamente una “presenza”, per la sua stazza fisica. E’ una “lunga” che in fase offensiva si muove con naturalezza da power forward, mentre in difesa può fare da “cinque” con la sua capacità di “chiudere spazi” e proteggere l’area.

Lauren Cox possiede mani solide per prendere giù rimbalzi, mani rapide per stoppare. E “mani di velluto” quando va a portarsi fuori dall’area e, dalla posizione laterale di ala oppure frontale, colpisce con tiri da tre punti che possono fare la differenza.

RAGUSA CON SPREAFICO E MILAZZO – Ha cambiato molto, Ragusa, quest’estate. Coach Lino Lardo sta assemblando una squadra rinnovata. E che appare decisamente interessate. Il ritorno di Ilaria Milazzo nella sua Sicilia (lei è nativa di Canicattì) rappresenta un’emozione forte, una nuova bella sfida da affrontare e aggiungerà ulteriori motivazioni in questa “piccola guerriera” dalla pallacanestro intensa.

Un altro colpo grosso della Passalacqua è l’aver firmato una azzurra come Laura Spreafico, guardia di valore, giocatrice esperta matura solida, 17.5 punti di media in LBF nella stagione 2021-22 indossando la maglia di Costa Masnada. Nella stagione scorsa ha giocato in Spagna, nel Germina (335 punti realizzati).

Prezioso inoltre l’inserimento di Maria Miccoli, proveniente da Lucca. E da San Martino di Lupari è arrivata, come Milazzo, l’interessante Silvia Pastrello.

Le straniere sembrano in grado di fare belle cose. In particolare Ivana jakubsova (ala/pivot slovacca) che nella stagione scorsa con Lucca viaggio a medie di 11.6 punti e 8.9 rimbalzi.

Oderah Chidom è una pivot nigeriana di 1,93. Le altre sono Laura Juskaite (ala centro di 1,87, nazionale lituana) e Jasmine Thomas trentaquattrenne play-guardia statunitense con vasta esperienza: ha giocato anche nel Fenerbahce, nel Cukurova Mersin e viene dalla stagione WNBA con Los Angeles Sparks.