I nostri voti ai giocatori di Carpegna Prosciutto Pesaro e Happy Casa Brindisi dopo il netto successo in trasferta per 68-81 dei marchigiani.
HAPPY CASA BRINDISI
MORRIS 6,5: Deve prendersi più responsabilità con l’assenza di Senglin, ci mette energia ma la mira da oltre l’arco è ancora da rivedere e soprattutto si limita da solo con i problemi di falli. 16 punti, 6 rimbalzi, 3 perse e altrettanti assist.
MITCHELL 4,5: Disastrosa serata da 0/6 da lontano, ha il compito di difendere su Bamforth ma perde nettamente lo scontro a distanza. Giornata da dimenticare.
MALAVENTURA ne
LAQUINTANA 5: Leggermente meglio di Mitchell, ma anche lui è nullo dalla distanza e soprattutto fa mancare quelle giocate di energia e qualità in regia che lo hanno lanciato a Brescia. 7 punti.
LASZEWSKI 6: Molto presente a rimbalzo (8), uno degli ultimi ad alzare bandiera bianca, sporca la buona prova però con la poca precisione al tiro e le tre palle perse.
RIISMAA 7: Peccato davvero per i problemi di falli, ma quando c’è lui in campo questa Happy Casa gira sicuramente meglio. Più che il tabellino (9 punti), lo testimonia la voce statistica del plus/minus: un +17 in 19 minuti, in una gara in cui i pugliesi di fatto hanno inseguito fin dalla palla a due restando a lungo in doppia cifra di svantaggio.
SECK ne
LOMBARDI sv: Otto minuti sul parquet, va comunque a referto con due punti.
JOHNSON 4,5: Lontanissimo parente del giocatore incredibile ammirato a Pistoia, Cantù e Bayern Monaco. Poco lucido al tiro, quasi completamente assente a rimbalzo. In 27 minuti per lui 6 punti e 2 carambole.
BAYEHE 5,5: Meno intraprendente, forse, rispetto alle ultime uscite dove era stato fra i migliori dei suoi. Sotto le plance comunque si fa sentire. 8 punti e 7 rimbalzi.
KYZLINK 5,5: Parte benissimo ispirando la prima rimonta brindisina a cavallo fra primo e secondo quarto, poi scompare. 7 punti.
COACH CORBANI 5: Non riesce mai a ribaltare veramente l’inerzia di un match iniziato male. Ogni volta che Pesaro chiama minuto di sospensione, ne esce con una giocata da cui parte un parziale. Poi certo, non viene aiutato nè dall’assenza di Senglin nè dai problemi di falli di altri due esterni importanti come Riismaa e Morris.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO
MCCALLUM 5: Si fa notare per due canestri importanti fra terzo e quarto periodo e basta. Pesaro è un po’ stagnante in regia e parte delle responsabilità sono sicuramente del play. 4 punti e 2 assist.
BAMFORTH 8,5: Mvp indiscusso, un rebus irrisolvibile per Brindisi fin dalla palla a due. Risponde presente in ogni momento difficile e si fa sentire anche in difesa: 21 punti, 5 rimbalzi, 25 di valutazione.
BLUIETT 7,5: Prova molto positiva, senza strafare sbaglia poco al tiro e da una mano a rimbalzo. Qualche problema in difesa su Riismaa, ma il suo contributo è fondamentale. 16 punti, 5 rimbalzi.
VISCONTI 6,5: Non ha pietà della sua ex squadra e in uno dei momenti più caldi del match infila anche un pesante 3/3 ai liberi. Poteva avere qualche minuto in più, anche se era difficle togliere dal campo questi Bamforth e Bluiett. 7 punti.
FORD 6: Poche giocate degne di nota, ma chirurgiche: suoi entrambi canestri che spezzano l’inerzia brindisina nei quarti centrali. Però in 36 minuti è lecito chiedere qualcosa di più in attacco: bene invece in difesa. 5 punti, 6 rimbalzi, 4 recuperi.
MARETTO ne
TAMBONE 7,5: Stesso score e commento molto simile a quello di Bluiett, Pesaro gira sicuramente meglio con lui in regia al momento rispetto a McCallum. Un elemento davvero prezioso per le rotazioni di Buscaglia. 16 punti.
STAZZONELLI ne
MAZZOLA 5,5: Non ha tanti minuti (12) ma potrebbe essere più intraprendente, invece si prende un solo tiro e perde un pallone. Prova comunque impreziosita dai 4 rimbalzi.
SCHILLING 5. Al momento l’elemento più misterioso del mercato marchigiano, pochi minuti di sofferenza sul parquet in cui si fa anche sanzionare un fallo tecnico.
TOTÈ 6: Prova senza infamia nè lode, porta fisicità sotto i tabelloni limitando abbastanza bene i lunghi avversari ma è molto impreciso al tiro. Bene invece ai liberi con un bel 5/5. 9 punti e 4 rimbalzi.
COACH BUSCAGLIA 7: Partita preparata bene e gestita al meglio, sfruttando bene i timeout e facendo leva sullo stato di forma dei vari Bamforth, Bluiett e Tambone. Qualche minutaggio forse “rivedibile” (Ford) ma oggi l’importante era portare a casa il risultato e Pesaro ci è riuscita in pieno.
Nell’immagine Trevon Bluiett, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani