Un quarto periodo di solidità ed un Bilan spaziale da 15 punti, 14 rimbalzi e 4 assist per 29 di valutazione permettono alla Germani Brescia di scampare il pericolo di una GeVi Napoli che, nel primo tempo, era stata a lungo in testa alla gara.
L’altro grande protagonista per Alessandro Magro è, però, Jason Burnell. L’ex brindisino è decisivo quando, negli istanti finali, Napoli rientra ancora una volta fino al -3.
Vittoria importante per la Germani, specialmente in una gara in cui è stata messa più volte in difficoltà, rispondendo con una gran circolazione di palla.
Rammarico, invece, per la GeVi, brava a restare in partita ma talvolta troppo frettolosa nel voler replicare all’avversario, come dimostrano le percentuali a referto.
Una gara godibile, quella del Palaleonessa, anche se raccontare pallacanestro nel giorno in cui la sorte beffa crudelmente Samuel Dilas riesce difficile, specialmente quando il colpo letale arriva proprio nel momento in cui la battaglia per la vita sembrava vinta.
Godibile, dicevamo, la gara, soprattutto perchè si era ignari di quanto stesse accadendo al giocatore della Virtus Lumezzane.
Più difficile, ora, parlare con il dolore nel cuore, eppure si deve. Forse proprio perchè anche Samuel avrebbe voluto così, che si onorasse la memoria dando voce allo sport che è stato la sua vita, anche se troppo breve, raccontandolo come proviamo a fare.
LA CRONACA
Inizio pieno di errori da una parte dall’altra, in 2’ c’è solo il canestro dalla media di Della Valle ma Brescia commette presto i primi due falli, entrambi in attacco. I padroni di casa “raddoppiano” con Bilan approfittando ancora di errori offensivi avversari, il croato sigla subito il 6-0 sfruttando il vantaggio su Owens nel post.
Dopo uno 0/5 dal campo, Napoli si sblocca dal perimetro con Zubcic, poi impatta con Sokolowski che in una frazione di secondo esegue il catch and shoot, parità (6-6).
L’equilibrio si spezza nuovamente con la tripla di Petrucelli, Bilan si procura e trasforma due liberi, gli replica Ennis con 4 punti in fila che tengono in scia i partenopei (11-10).
La GeVi sorpassa grazie all’ottima difesa creata dalla zona box and one chiesta da coach Milicic, Jaworski tiene su Christon, prende il rimbalzo e segna in transizione rapida.
Gli ospiti allungano il parziale fino a 8-0 con Owens che vola a correggere la conclusione di Ennis, la Germani è in difficoltà e trova solo due liberi che Della Valle trasforma (13-14).
Il pareggio dei padroni di casa arriva grazie alla fisicità messa a rimbalzo offensivo, Burnell piazza il tap in.
L’ex Brindisi segna anche i liberi del nuovo vantaggio ma Napoli controsorpassa con Lever dall’angolo (17-18).
Sotto canestro è una vera e propria battaglia tra Bilan e Owens che si scambiano canestri, Brescia però la spunta al 10’ per una rimessa scellerata degli ospiti che Akele converte nella bimane del 23-22.
L’ex Treviso è il più vispo anche in apertura di seconda frazione, suo il canestro del +3, Massinburg segna in contropiede e Milicic richiama subito in panchina i suoi (27-22).
La GeVi esce dalla panchina con la tripla di Lever che si ripete poco dopo, sorpasso ospite con l’ex Trieste che punisce il ritardo di Cobbins nel contestargli il tiro.
Il terzo fallo di Ennis è un problema per Milicic che rimanda subito in campo De Nicolao, tuttavia Burnell non aiuta commettendo fallo antisportivo su Sokolowski; il polacco segna, sul possesso successivo Pullen appoggia al tabellone, +5 GeVi (27-32) e parziale di 10-0.
A riscattare la Germani arriva il canestro dalla media di Kenny Gabriel, tuttavia ci pensa ancora Pullen a mettere in difficoltà la difesa bresciana, due viaggi in lunetta per lui valgono il +7 (29-36).
Coach Magro rimanda in campo Bilan per avere più tonnellaggio sotto le plance ma a pesare è l’1/10 che i padroni di casa fatturano dal perimetro.
Il risveglio di Massinburg permette alla Germani di rientrare fino al -2, ci sarebbe anche il pari di Bilan ma De Nicolao è un fulmine e riporta in vantaggio i suoi (36-38).
La nuova parità arriva con il coast to coast di Petrucelli che poi sigla anche il vantaggio chiudendo con la schiacciata il taglio premiato da Bilan.
All’intervallo lungo comanda la Germani 41-38.
Brescia parte in quarta nella ripresa con la tripla di Petrucelli che è messo benissimo in ritmo dai compagni, gli replica Jaworski dall’angolo (44-41).
Napoli sorpassa con il canestro pesante di Ennis che porta a 7-0 il break, Bilan chiude il parziale battendo la zona avversaria e la Germani rimette il naso avanti (46-45).
L’entrata di Della Valle ristabilisce le distanze dell’intervallo, Christon trova i suoi primi punti e Napoli è costretta al time out (52-47).
Gli ospiti fatturano principalmente grazie alla propria reattività a rimbalzo offensivo, trovando punti ma anche falli che portano prematuramente in bonus la Germani; Brescia però riesce a tener dietro gli avversari con una gran giocata di Christon che vale il 56-53, Cobbins schiaccia tutto solo, ma Pullen rimette ad un solo possesso i partenopei (58-55).
Al 30’ Napoli è ancora in scia (59-57 Germani).
È sempre dei padroni di casa la prima mossa, Massinburg e Burnell siglano il +6 che vale il massimo vantaggio (63-57); lo statunitense ex Limoges inventa anche il +8 a fil di sirena dei 24”.
Gli ospiti faticano maledettamente a trovare il canestro, 4’44 i minuti in cui il proprio score resta inchiodato a quota 57, Brescia invece cresce e trova la doppia cifra di vantaggio (70-60) con Kenny Gabriel.
Napoli ha un sussulto, tripla di Ennis e appoggio di Pullen, 72-67 all’alba degli ultimi 2’ di gioco.
Il time out di Magro non aiuta la Germani, la rubata ed il contropiede di Sokolowski riporta ad un solo possesso gli ospiti, la replica è l’ennesimo assist di Bilan per il taglio di Burnell che sigla anche il 76-69, 13 per lui, 8 nel solo periodo decisivo.
La parola fine tocca inciderla ancora all’ex pupillo di Pozzecco che conclude una transizione rapida su persa di Ennis.
Finisce 80-71
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Miro Bilan, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco