ROMA – Nel giorno del ritorno al PalaTiziano la Luiss Roma cede contro Torino sul punteggio di 71-79. Non è riuscita alla squadra romana l’impresa davanti ai 1319 spettatori accorsi al palazzetto di Piazza Apollodoro, che tornavano a vedere una partita di basket dopo cinque anni (l’ultima era stata il 6 maggio 2018). Anni in cui le squadre della capitale erano state costrette ad emigrare prima a Cisterna di Latina poi a Veroli ed infine a Guidonia Montecilio in attesa che venissero completati i lavori di ristrutturazione del PalaTiziano. Un ritorno nella capitale che ha visto anche presenze di rilievo sugli spalti, dove hanno presidiato all’incontro il presidente FIP Gianni Petrucci, il Ministro per lo Sport Andrea Abodi, l’Assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato ed una figura importantissima del basket come Valerio Bianchini. Una sfida in cui si la Luiss Roma incassa il suo terzo ko di fila (dopo quelli avvenuti con la Juvi Cremona e Cantù), ma è ben diverso dai precedenti dato che ha dimostrato per larghi tratti della gara di saper reggere l’urto ad una squadra che ha ben altri obiettivi (lottare per la promozione) come Torino e di non cedere fino alla sirena finale, con la squadra romana che dopo aver raggiunto il -15 (61-76) ha poi chiuso sul -8 (71-79) finale. La Luiss paga le difficoltà offensive avute in avvio di terza frazione, dovute anche al fatto che è calata la percentuale dietro l’arco dei tre punti (fattore che fino a quel momento li aveva tenuto in partita), che hanno permesso l’allungo di Torino che poi si è limitata a gestire i vari tentativi di rimonta della squadra romana trovando così il successo finale. Per la squadra di Paccariè arrivano 20 punti di Badmus e 15 punti di Cucci. Dall’altra parte Torino ottiene la sua terza vittoria consecutiva rilanciandosi nelle zone alte della classifica e confermandosi una delle squadre che sicuramente lotterà per l’obiettivo promozione, dopo che nella scorsa stagione è sfumato ad un passo dal traguardo. Squadra di Ciani che comunque dovrà lavorare sui tanti cali avuti all’interno della gara, che hanno permesso così alla Luiss di rimanere sempre a contatto, con Torino che solo negli ultimi minuti è riuscita a portare a casa la sfida. A far la differenza il cambio di intensità in difesa nella ripresa, concedendo appena 33 punti alla squadra romana e cambiando l’inerzia della sfida e riuscendo a portare a casa un prezioso successo. Per Torino 16 punti di Pepe e 14 punti di Thomas.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano, così dopo tre minuti Torino è avanti 5-6. La squadra di Ciani alzando l’intensità in difesa riesce ad allungare ed a portarsi in vantaggio 10-16 a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione della Luiss Roma che guidata dal duo Miska-Cucci piazza un parziale di 11-5 e chiude la prima frazione in parità sul 21-21. Nel secondo quarto la sfida continua a rimanere in equilibrio e dopo tre minuti Torino è avanti 23-25. L’andamento della sfida non cambia e così a tre minuti dall’intervallo le squadre sono in parità sul 32-32. L’equilibrio continua a regnare, ma Torino riesce ad arrivare all’intervallo avanti sul +3 (38-41). Nel terzo quarto parte meglio Torino che alza l’intensità difensiva e scappa sul +10 (39-49) dopo tre minuti. Le squadre faticano a trovare la via del canestro così a tre minuti dal termine del periodo la squadra di Ciani è sul +9 (42-51). La Luiss prova a ridurre il gap, ma Torino resiste e chiude la terza frazione sul +8 (50-58). Nel quarto periodo parte ancora una volta forte Torino che piazza un parziale di 8-2 e scappa sul +14 (52-66) a sette minuti dalla sirena finale. Torino controlla gli ultimi minuti e vince 71-79.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Badmus, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti