Le parole dei due coach, quello di Treviso Frank Vitucci e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nel quarto turno di LBA:
FRANK VITUCCI:
“Dispiace per la cornice di pubblico che c’era, che ci ha sostenuto al meglio. Noi progressivamente nel secondo tempo siamo calati dovuta al fatto che Venezia ha messo più fisicità e noi abbiamo mosso meno la palla e le percentuali al tiro sono state basse. A fronte di Booker che stava giocando una buona partita ed è uscito anzitempo dal gioco. Dovevamo essere più consistenti, abbiamo subito qualche 1 vs 1 di troppo. Peccato perchè per l’ennesima volta il risultato non c’è stato. La pallacanestro ogni dieci secondi puoi prendere una decisione, che sia giusta o sbagliata, nel momento che prendi quelle decisioni pensi che sia la cosa più giusta da fare. Dare le spiegazioni è una cosa che non mi piace molto, chi perde io dico che ha sbagliato. Penso che abbiamo dei ragazzi che potevano fare meglio in alcune situazioni. Non abbiamo mosso abbastanza la palla, sono entrati troppo nell’area nel secondo tempo spazzandoci con la loro fisicità. Parzialmente ho avuto risposte dai veterani, un po’ di lucidità in più è richiesta, Booker deve stare più attento perchè era un fattore ed era uscito anticipatamente, Young non è questo chiaramente. Bisogna darsi da fare e lavorare un po’ di più. Lo scoramento della domenica sera perchè hai perso quattro partite nonostante che te le sei giocate, è abbastanza, peccato per non aver ottenuto il risultato. A noi queste partite servono per muovere la classifica e diventare “adulti” in campo velocemente. Non possiamo fare errori che sembriamo una squadra di Under 17 e l’avversario che è scaltro ne approfitta. La maturità, soprattutto dal punto di vista difensivo, è richiesta sempre”.
NEVEN SPAHIJA:
“Sono molto contento di aver giocato in un palazzetto storico come il PalaVerde, con questo pubblico. Noi lavoriamo ogni giorno per queste partite, il basket senza il tifo non vale niente. Complimenti a Treviso per la pallacanestro che ha giocato, soprattutto nei primi 20 minuti, e per il caloroso pubblico.
Noi abbiamo giocato solo nel secondo tempo, in difesa e attacco, sbagliando tanti tiri aperti. Normalmente i nostri giocatori che hanno grande qualità tirano meglio. La difesa ci ha portato al risultato. Sono contento della vittoria e della presenza di tanti tifosi reyerini che ci hanno aiutato tanto e che ringraziamo.
Parlando del livello di pallacanestro penso che possiamo giocare meglio: i primi 20 minuti sono da dimenticare, anche se Treviso ha giocato molto bene. Abbiamo avuto una grande reazione nel secondo tempo e abbiamo vinto”