All’ Ulker Sport Arena di Istanbul va in scena il rematch della serie playoffs della scorsa stagione tra il Fenerbahc e l’ Olympiacos. La squadra di casa punta a vincere per continuare la rincorsa al Real Madrid, mentre i Greci per portare sopra .500 il rispettivo record. Alla fine a spuntarla è stato proprio il Fener, che dopo aver guidato di 16 lunghezze ha subito la rimonta dell’ Olympiacos, spentasi però sul ferro in un finale carico di tensione. Top scorer di giornata, sebbene sconfitto, è Alec Peters con 19 punti, mentre dall’ altra parte è Papagiannis a guidare i suoi con 15 punti, incluse due triple di capitale importanza nel finale. Di seguito la cronaca del match.
CRONACA
PRIMO quarto
La partita si apre con Pierre caldissimo, con due triple di fila ben costruite dal Fenerbahce. L’ Olympiacos attacca male e Hayes-Davis fa l’ 8-1 in contropiede con un comodo layup. Altra tripla di Pierre e l’ Ulker Sports Arena esplode. Coach Bartzokas è costretto a chiamare time-out sull’ 11-1. Finalmente Canaan da tre punti sblocca i suoi, Peters ne segna altri due e l’ Olympiacos prova a riavvicinarsi. Entrambe le parti continuano a confezionare canestri pregevoli e a 4′ dalla fine il punteggio è 22-11, con gli attacchi decisamente più connessi delle difese. Una magia di Pierre dopo una palla rubata regala di nuovo la doppia cifra di vantaggio ai suoi colori, poi dopo un rimbalzo offensivo Pierre mette a referto il suo quattordicesimo punto nel solo primo quarto. Un errore di Williams-Goss chiude un primo periodo horror per i suoi, sotto 29-14.
SECONDO quarto
Nel secondo quarto parte la ruota dei cambi con gli ingressi di Motley, Wilbekin e Dorsey da un lato, mentre dall’ altro Milutinov. Ritmi che si abbassano notevolmente, con qualche palla persa per i giallo-blu e la squadra greca che si rifugia in post-basso per alimentare l’ offensiva. Al 7′ il punteggio è 33-20, con Williams-Goss che segna da tre punti per i suoi. Arriva il primo squillo di Wilbekin con una tripla da lontano, a cui risponde Milutinov con due comodi punti. Partita che prosegue tra molti errori offensivi, con entrambe le difese cha hanno alzato notevolmente i giri del rispettivo motore. Bradzdeikis con un ottima penetrazione avvicina i suoi sul 38-26, con la squadra Turca che sembra aver perso un po’ di smalto offensivo. Motley e Milutinov segnano da sotto e lo stesso Motley segna l’ ultimo canestro del quarto, per fissare il punteggio sul 46-33.
TERZO quarto
Il terzo quarto si apre con l’ ufficialità di un infortunio muscolare per Pierre, che quindi non rientrerà nella partita. Sul campo è una schiacciata di Fall a ridare il via, con un layup di Peters che riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio per la prima volta dall’ inizio della partita. Ancora Peters in transizione riapre definitivamente i giochi sul 48-41, con la difesa dei greci che ha decisamente stretto le maglie. Papanikolau segna da tre punti ma Papagiannis risponde, con la sensazione che questo terzo quarto sarà fondamentale per le sorti di questa partita. Ancora Papanikolau segna da due e i greci sono a meno 3, ma questa volta è Calathes a rispondere. Papanikolau sbaglia la tripla del pareggio, ma è Peters a fare meno uno nell’ azione successiva. Segna i suoi primi due punti della partita Madar, Canaan segna da tre dall’ altra parte e, dopo un terzo quarto da 24 a 12 per i Greci, il tabellone recita 58-57.
QUARTO quarto
Il quarto quarto inizia con un canestro di Motley, a cui risponde Williams-Goss. Molti falli da entrambe le parti ma è ancora Motley a rimbalzo che corregge un tiro di Dorsey. A 7′ dalla fine ecco la prima coach challenge della partita, usata da coach Bartzokas per provare a recuperare un pallone in difesa, ma la terna arbitrale conferma invece il possesso per il Fenerbahce. Partita che si spezzetta, con il livello di fisicità ora da partita di playoffs. Williams-Goss in semi transizione appoggia al vetro con fallo, apparecchiando un finale molto teso. Milutinov sempre nel pitturato segna i due punti che a 3’3o” dalla fine riportano tutto in parità sul 71 pari, Papagiannis segna la sua seconda tripla di serata ma è l’ ispirato Williams-Goss a pareggiare di nuovo. Guduric con una magia regala l’ alley-oop a Papagiannis, l’ Olympiacos non riesce a replicare e ancora un pazzesco Papagiannis segna da tre per il più 5 dei suoi. Dopo il time-out di coach Bartzokas è Peters a segnare da tre, con coach Itoudis che dopo un rocambolesco rimbalzo offensivo di Hayes-Davies chiama time-out. Wilbekin sbaglia una forzatura da tre punti, dopo un lungo instant-replay per gli arbitri il possesso è dell’ Olympiacos. Nell’ ultimo possesso succede di tutto, Williams-Goss rischia il fallo offensivo su Madar, trova la penetrazione, la sfera danza sul ferro e Milutinov da pochi centimetri tutto solo incredibilmente non riesce a trovare il pareggio. La squadra turca vince in casa quindi 79-77.
QUI il TABELLINO
In FOTO Georgios PAPAGIANNIS (Eurohoops)
Riccado Pirrò