Il settimo round di EuroLeague ha dato i suoi verdetti. Per questo andiamo a vedere tutto il meglio ed il peggio con la consueta rubrica settimanale “EuroLeague Emoticon”.
QUI i risultati della settima giornata
QUI la classifica
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IL PRIMO VERO SQUILLO DI MILANO
Era quello che ci saremmo aspettati sin da subito, invece ci sono volute sette giornate per vedere un’Olimpia Milano veramente convincente in EuroLeague. La squadra di Messina ha sbranato 83-52 una Valencia che veleggiava ad alta quota ristabilendo un certo equilibrio all’interno del proprio spogliatoio. I problemi della costruzione del roster, probabilmente rimangono, ma sicuramente verranno limati con il tempo ed il mercato. 31 punti di scarto contro una squadra in forma, in salute e piena di entusiasmo sono un segnale più che mai positivo.
BASKONIA E LA CURA IVANOVIC
Due partite due vittorie e quella dell’ultimo round di EuroLeague è stata di un peso specifico notevole. Il Baskonia con il ritorno di Dusko Ivanovic in panchina strappa il referto rosa al Pireo battendo 75-74 l’Olympiacos. Un risultato figlio della nuova linfa che il tecnico serbo ha portato e dell’exploit di qualche elemento in particolare di Chima Moneke e di Tadas Sedekerskis.
PARTIZAN E LA SPINTA DELLA STARK ARENA
Diciamo spesso che il fattore campo è fondamentale. In EuroLeague ci sono squadre che possono contare su tifoserie calde e condizionanti. Pensiamo al Pana, allo Zalgiris e ovviamente alle due di Belgrado. E il Partizan, in particolare, in casa nell’ultimo turno contro il Fenerbahce l’ha fatto valere tutto quanto. 85-84 sui turchi, una delle squadre più in forma del momento. Partita vissuta con il cuore in gola e aperto da una splendida coreografia tributo per coach Zeljkico Obradovic. Ora il Partizan con questa vittoria si rimette in moto ed è pronta alla scalata dopo un avvio di stagione di alti e bassi.
🙁
OLYMPIACOS, LA STAGIONE PARTE IN SALITA
Il mercato estivo ha fortemente modificato gli assetti che nelle ultime stagioni si erano create in casa Olympiacos. La squadra del Pireo ha perso alcuni uomini chiave come Vezenkov e Sloukas, ne ha presi altri (Milutinov su tutti). Perciò coach Bartzokas deve ancora trovare gli equilibri per trarre il meglio dai suoi uomini. L’ultima sconfitta casalinga contro il Baskonia è stata inattesa e soprattutto ha rallentato il percorso dell’Olympiacos in questa edizione di EuroLeague: decimo posto con più sconfitte (4) che vittorie (3).
L’ASVEL KO NEL DERBY CON POLEMICA
L’ASVEL cade a Montecarlo nel derby tutto francese contro il Monaco. Ci sta, è nell’ordine delle cose. I monegaschi dopo un avvio di stagione difficile, hanno trovato la quadra e stanno inanellando vittorie su vittorie. L’ASVEL se l’è giocata fino in fondo, tradita solamente da un brutto quarto periodo in cui ha preso un parziale troppo ampio per essere gestito.
Ma allora perché inseriamo l’ASVEL in questa categoria? La inseriamo perché nell’intervista subito post partita, Gianmarco Pozzecco, coach del club di Lione, si è lasciato andare ad uno sfogo – a noi – non molto comprensibile. Il C.T. dell’Italbasket ha chiesto a più riprese “rispetto”. Ma non ha voluto specificare a cosa si riferisse, sostenendo che il messaggio sarebbe stato compreso da chi di dovere. Purtroppo noi (e abbiamo seguito la partita in esclusiva) non lo abbiamo compresa e quindi ci piacerebbe a chi e perché fosse rivolto questo messaggio.
BAYERN MONACO, ORA LA CLASSIFICA PIANGE
Il Bayern Monaco in estate ha cambiato molto e – se ce lo permettete – migliorato di parecchio il proprio roster. Il club ha fornito a coach Pablo Laso un organico competitivo e con tanti elementi di primo ordine. Su tutti Ibaka, Edwards e Bolmaro. Ma per ora i risultati non stanno arrivando, anzi i bavaresi arrancano in fondo alla classifica con due vittorie e ben cinque sconfitte.
Giovedì ha perso 93-90 contro il Maccabi (squadra forte sia ben inteso) ma nel campo neutro di Belgrado.
Il Bayern quindi è costretta ad invertire la rotta altrimenti c’è il rischio di incappare in una stagione veramente negativa.
L’MVP DI BM
Semplicemente Facundo Campazzo. Il mago argentino ha trascinato il suo Real Madrid alla netta vittoria (100-74) contro la Virtus Bologna.
Il numero 7 dei blancos in 29’ ha fatturato 18 punti con ben 6 rimbalzi e soprattutto 11 assist. Ci ha aggiunto 3 rubate, 9 falli subiti e un superlativo 39 di valutazione.
L’UNDER 22
Vogliamo essere patriottici e premiare il nostro Gabriele Procida. Nonostante la sconfitta della sua Alba Berlino contro il Panathinaikos, il giocatore comasco si è messo in luce con una prova più che positiva: in 25’ di impiego ha messo a referto 13 punti, 3 rimbalzi, 3 assist, 3 recuperi e un positivo 16 di valutazione.
IL MIGLIOR QUINTETTO DI GIORNATA
FACUNDO CAMPAZZO (Real Madrid): 18 punti, 6 rimbalzi, 11 assist, 3 rubate, 9 falli subiti e 39 di valutazione
ALPHA DIALLO (Monaco): 21 punti, 9 rimbalzi, 27 di valutazione
WILL CLYBURN (Efes): 20 punti, 7 rimbalzi e 2 assist
KONSTANTINOS MITOGLOU (Panathinaikos): 24 punti, 10 rimbalzi
CHIMA MONEKE (Baskonia): 20 punti e 4 rimbalzi
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Facundo Campazzo, foto EuroLeague