Due volte in tre settimane e quando ci prendi il vizio non vuoi più fermarti. Grazie ad un’altra prestazione di livello assoluto, Davide Moretti (Openjobmetis Varese) si è guadagnato la palma di miglior italiano dell’ottavo turno di campionato superando nelle votazioni i rivali Davide Alviti (Dolomiti Energia Trentino) e Andrea Pecchia (Vanoli Cremona).
Una partita tutta da vivere dove non c’è stato un momento in cui le due squadre siano fermate a rifiatare, lasciando così ogni briciolo di energia sul parquet. Il pubblico sugli spalti dell’Itelyum Arena – alla stessa stregua dei giocatori – non ha avuto modo di prendersi una pausa, perché non appena tornava a sedersi, doveva scattare nuovamente in piedi celebrando una delle numerose giocate spettacolari viste lungo i quaranta minuti di gara. Parlare di Davide Moretti come del solito protagonista silenzioso pare quasi riduttivo vista la prestazione messa a referto, ma è proprio questo suo entrare in punta di piedi a renderlo diverso dal classico uomo partita. La vittoria contro la Givova Scafati è passata principalmente dalle sue idee e sebbene il suo contributo sia andato ben oltre la semplice statistica grezza, numeri alla mano siamo di fronte ad un giocatore che sta definitivamente entrando nell’élite del nostro campionato: 16 punti con il 60% al tiro dal campo (4/7 da due e 2/3 da tre) a cui ha aggiunto 11 assist per firmare la sua prima ‘doppia-doppia’ stagionale; la presenza del classe 1998 sul parquet però non è stata solamente canestri e suggerimenti ai compagni, quanto un aiuto fondamentale anche nella lotta sotto le plance dove con 6 rimbalzi ha potuto far ripartire la transizione offensiva con estremo ordine. Il nativo di Bologna è stato, in ognuno dei 32 minuti sul campo, un rebus irrisolvibile per la difesa campana che si è sentita costretta a commettere 6 falli solamente ai suoi danni; ciò ha permesso alla guardia della Openjobmetis di chiudere da ‘man of the match’ con 29 di valutazione.
“Prima di parlare della mia performance voglio dire che è stata una grande vittoria di squadra e ci serviva. Stiamo facendo delle buone cose, dobbiamo continuare così, dobbiamo ancora migliorarne tante, però siamo sulla buona strada perciò sono molto contento. Era una vittoria importante, l’abbiamo ottenuta davanti al nostro pubblico prendendoci quella carica che ci serve ogni giorno per continuare a lavorare sodo. Ripeto: vittoria importantissima e sono davvero contento sia andata così” queste le dichiarazioni di Davide Moretti a DAZN nel post-partita, parole proferite con il volto disteso e con il sorriso di chi conosce realmente il valore della squadra. Una vittoria sofferta dopo essere stati sotto a fine primo tempo e aver rischiato l’ennesimo k.o. di misura del campionato (la Openjobmetis Varese è prima per sconfitte con due o meno punti di scarto). La chiave di volta è arrivata non appena il classe 1998 ha battuto la strada del pick and roll con Cauley-Stein e Ulaneo, letale per la difesa di Scafati che nulla ha potuto con il prosieguo delle ostilità.
Le cifre del giocatore in maglia numero 11 sono anche migliori rispetto alla scorsa stagione, in cui ha disputato quella che fin ora è stata la sua breakout season: 14.4 punti di media registrando il 50% da due (1.8 su 3.5), il 48.8% da tre (3.6 su 6.3) e l’83.3% dalla lunetta (1.9 su 2.3); 5.0 gli assist di media e 3.9 i rimbalzi catturati, inoltre sono 3.5 i falli subiti a partita e 17.1 il suo dato medio alla voce valutazione (il migliore di Varese). Con 30.3 minuti di media, Moretti è il secondo giocatore più utilizzato da coach Tom Bialaszewski subito dopo Gabe Brown (primo con 30.5); la crescita esponenziale del classe 1998 si sta notando non solo dall’impiego e dalle cifre, ma anche dalla maniera in cui si muove sul parquet e dalla gestione dei possessi. Contro la Givova Scafati sono arrivati due nuovi massimi in carriera per Davide Moretti, rappresentati dai 6 rimbalzi e dagli 11 assist, oltre ad aver pareggiato quello relativo alla valutazione (29, già registrato contro Trieste al termine della scorsa stagione); quinta partita consecutiva in doppia cifra per punti segnati – settima in otto partite – e prima ‘doppia-doppia’ in carriera, sfiorata solo due settimane fa contro il Banco di Sardegna Sassari quando si fermò a 14 punti e 9 assist.
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