La nona giornata di campionato propone un classico delle sfide, la prima contro l’ultima, una gara che sulla carta sembra semplice per chi sta in cima alla classifica, ma che spesso nasconde la più semplice delle insidie, quella di scendere in campo troppo sicuri di fare risultato e prendere la gara con sufficienza, rischiando di conseguenza di finire travolti dagli avversari, che viceversa, riversano sul parquet tutte le migliori motivazioni, trovandosi di fronte la compagine più forte.
Quella al PalaPentassuglia è una sfida che sino a pochi mesi fa, rappresentava un capitolo sempre complesso per la Segafredo, Brindisi è stata persino semifinalista scudetto nel 2021, anno in cui la Virtus l’ha battuta con un perentorio tre a zero, ma non senza fatica. Oggi, la squadra guidata da coach Sakota, non sta attraversando un grande periodo, ultima della lista insieme a Treviso, con ancora zero punti e zero vittorie, sta cercando di rimediare agli errori estivi, ricorrendo al mercato. E’ proprio delle ultime ore l’ufficialità dell’arrivo in maglia Happy Casa del playmaker Loren Jackson, nativo di Chicago, che la scorsa stagione ha giocato in Francia nella formazione del Gravelines-Dunkerque.
La Segafredo si presenta a Brindisi gravata ancora dalle assenze di Achille Polonara, che la prossima settimana tornerà ad allenarsi coi compagni, Jordan Mickey che sta ultimando il periodo di riabilitazione alla caviglia, e di Isaia Cordinier, tenuto ancora a riposo dopo il problema alla spalla, che dovrebbe però rientrare nei dodici nella trasferta di Eurolega in terra tedesca contro il Bayern.
Anche a Brindisi non stanno benissimo, non saranno della contesa Tommaso Laquintana per una lesione all’adduttore della gamba destra, JaJuan Johnson per uno strappo muscolare ed Eric Lombardi per una lesione al polpaccio.
Sulla carta, la gara dovrebbe essere nettamente alla portata dei bianconeri di coach Luca Banchi, ma serve sempre ricordare che si gioca nel massimo campionato nazionale, e che le squadre in difficoltà, soprattutto contro la capolista, mettono sempre in campo tutte le energie disponibili, sopratutto quando giocano sul campo di casa, dove i tifosi fanno sentire il proprio calore.
La Segafredo è chiamata a difendere il primo posto in solitaria ottenuto solo lunedì scorso, grazie alla vittoria contro Brescia, occasione quella di oggi per confermarsi la regina di questa prima parte di stagione, grazie anche alla qualità del gioco espresso sin’ora dal gruppo bianconero. Dopo la gara vittoriosa contro il Fener, ci si aspettano conferme da coloro che in coppa hanno risposto presente nella chiamata a fornire un importante apporto al gioco della squadra, Smith, ma soprattutto Cacok, devono dare continuità di rendimento per permettere ai loro compagni di reparto di riposare qualche minuto in più in panchina, rendendo più semplice il lavoro anche di coach Banchi.
La Virtus dovrà fare attenzione all’energia che Brindisi cercherà di mettere in campo per ovviare alle carenze tecniche coi bianconeri, sfruttando sino in fondo la maggiore profondità della panchina.
Palla a due alle ore 17,30 agli ordini dei signori Paternicò, Borgioni e Dori, diretta televisiva su DAZN, mentre Dario Ronzulli racconterà la cronaca dell’incontro dai microfoni di Radio Nettuno Bologna Uno.
Alessandro Stagni