Se quelli registrati contro Olimpia Milano e Virtus Bologna avevano la tara della caratura dell’avversario, il sold out per la gara di domani è tutto merito dello straordinario inizio di stagione che ha fatto sì che la GeVi Napoli risvegliasse l’entusiasmo di tutta la città.
Domani alle 18 gli uomini di coach Milicic saranno di scena contro la Vanoli Cremona, con i lombardi che arriveranno privi di Nathan Adrian e con Marcus Zegarowski in forte dubbio.
Non si fida, però, Igor Milicic che ha messo sull’attenti i suoi prima della gara: “Affrontiamo una squadra molto ben preparata ed organizzata dal punto di vista tattico. Sarà una delle sfide più difficili dall’inizio di questo campionato. Cremona gioca una pallacanestro molto intelligente, disseminando una serie di trappole, dove rischi di perdere il tuo equilibrio se non sei preparato tatticamente. Per questo motivo dovremo essere molto concentrati, mettendo in campo una grande energia, in modo da metterci in condizioni di portare a casa la vittoria.”
COSA FUNZIONA
Rispetto alla gara con Varese la GeVi ha aggiustato qualcosa a livello difensivo e di controllo del ritmo; in attacco è arrivata la seconda prestazione oltre i 15 punti di Jacob Pullen, finalmente più inserito nel meccanismo di coach Milicic, mentre Tomislav Zubcic sta trovando una continuità nuova rispetto alle scorse stagioni. Particolare non da poco è l’aver vinto le ultime due partite anche senza esprimere il proprio basket migliore, vistosi solo a sprazzi a Treviso, ottenendo quelle vittorie ‘sporche’ che in classifica fanno la differenza.
COSA NON FUNZIONA
La gara del PalaVerde ha messo in evidenza una scarsa precisione (37,8%) dall’area, compensata dall’ottima percentuale dall’arco. L’altro campanello d’allarme è rappresentato dai primi segnali di stanchezza di un roster che non gode di rotazioni precisamente estese e dalle difficoltà che Mabor e Ebeling stanno avendo per poter essere utili anche per qualche minuto in più, nonostante Milicic stia provando a coinvolgerli maggiormente in situazioni di partita aperta.
MAGIC MOMENT
La lucidità fredda come le foreste del suo Canada natale in inverno di Tyler Ennis che arma la mano di Tomislav Zubcic. 74-77 e partita che viene chiusa dopo vari giri sulle montagne russe. La seconda partita vinta punto a punto dopo 4 vittorie arrivate con una certa tranquillità fa sobbalzare dal divano una piazza che ricorda ancora quel meraviglioso finale contro la Fortitudo di ormai 18 anni fa e certifica la capacità di essere sul pezzo anche quando serve essere clutch.
LA PARTITA
Attenzione ad adagiarsi sugli allori. L’assenza di Nathan Adrian può essere un problema per Cavina, specialmente a livello difensivo, tuttavia potrebbe prendere il suo posto l’ex dal dente avvelenato Zanotti che rivedrà per la prima volta Pancotto dopo l’addio burrascoso tra i due della scorsa stagione che portò l’attuale assistente di Milicic a dichiarare in conferenza stampa “Zanotti chi?” dopo la gara interna con Venezia. In forte dubbio, ma guai a darlo per indisponibile, Zegarowski, l’anima delle grandi rimonte della Vanoli in questa prima parte di stagione.
Non sembrano, invece, esserci problemi di sorta per la GeVi che punterà ad eguagliare il suo miglior score da quando è risalita, ottenuto due volte tra l’andata del 2021-22 e il ritorno 2022-23 (14 punti), ma con ben 6 gare ancora da disputare.
Possibile che Milicic operi la scelta di mettere in difficoltà Cavina provocando, come visto contro Varese e Treviso (anche con più blocchi), il cambio che porti al mismatch tra Zubcic e un esterno, soluzione che ha dato grandi dividendi contro Hanlan, Booker o Zanetti.
IL DUELLO CHIAVE
Sfida tra indispensabili quella tra Michal Sokolowski e Andrea Pecchia. Il capitano della Vanoli è l’anima della squadra di Demis Cavina e offre un rendimento costante puntellato, a volte, da exploit in cui si esprime su livelli altissimi e confortati da numeri altrettanto importanti. Il polacco è il luogotenente di Igor Milicic, la sua voce ed il suo volere trasmessi sul parquet a suon di intangibles e costanza di rendimento, senza disdegnare l’attività di tappabuchi che ha messo in mostra a Treviso, sopperendo con 13 rimbalzi ai problemi di falli che avevano tenuto a lungo in panchina Tariq Owens.
GIUDIZIO E PRONOSTICO
Si prospetta una gara equilibrata in cui Napoli sarà chiamata a proteggere maggiormente Owens contro un giocatore come Golden che può essere cercato con insistenza in situazioni di early post dove potrebbe prevalere sull’ex Varese.
Tanto dipenderà dalla prestazione di Tomislav Zubcic, soprattutto con l’assenza di Nathan Adrian, ma anche dal confronto delle due second unit.
La cornice del PalaBarbuto può dare un 5% in più di opzioni ai padroni di casa ma attenzione a questa Cremona che non molla mai, anche quando va sotto di 20 punti. Per informazioni, chiedere ai vicini di Scafati.
QUI il roster della GeVi Napoli
QUI il roster della Vanoli Cremona
Elio De Falco