Dopo Treviso e Brindisi la Reyer sfiderà Pesaro in un finale di campionato che vede gli oro-granata da giudice supremo della salvezza. Il ko in terra pugliese ha riaperto una ferita legata alla tenuta dei nervi da parte dei giocatori, con Tucker che si è fatto espellere per una gomitata a Laquintana in quella che era azione di gioco e non fallo di reazione. Venezia in caso di vittoria manderebbe in A2 Pesaro stessa.
A Brindisi la squadra di Spahija ha avuto una buona reazione negli ultimi minuti dopo aver giocato molto bene i primi 8′: non basta certo in vista dei playoff. Ecco perché con Pesaro sarà importante trovare una prova solida che dia fiducia e scacci le nubi di quei soliti blackout terribili che attanagliano gli oro-granata. Il giocatore più in forma è decisamente Mfiondu Kabengele, protagonista di una doppia doppia super in terra brindisina: il lungo canadese è in grande forma e sarà lui la colonna portante in questo avvicinamento ai playoff.
Nel match contro Pesaro sarà importante proporre una difesa diversa da quella messa in campo con Brindisi e servirà pareggiare l’energia dei marchigiani, condannati a vincere per sperare nella salvezza. Atteggiamento, energia, controllo dei rimbalzi e delle emozioni nell’ultimo match pre playoff: questa la ricetta per poter cambiare pagina dopo la brutta prova di Brindisi.
Il duello chiave è quello tra Rayjon Tucker e Justin Wright-Foreman. La guardia della Reyer non è in un gran momento di forma ed è reduce dall’espulsione di Brindisi: l’avversario è tosto ed ha tanti punti nelle mani, pertanto servirà concentrazione, presenza e solidità per limitarne l’estro e l’apporto offensivo.
La sfida tra Reyer e Pesaro avrà orario di inizio alle 18.15, arbitri Giovannetti, Borgioni e Valleriani. Ex dell’incontro in casa Pesaro Mazzola, Visconti e Totè. Nella rotazione stranieri dovrebbe restare fuori O’Connell. Recuperati De Nicolao e Simms, Heidegger acciaccato ma pare possa scendere in campo. Favorita la Reyer, ma Pesaro ha tante motivazioni: 55-45% in favore degli oro-granata, superiori per qualità e fisicità.
Foto Ciamillo-Castoria (in foto Mfiondu Kabengele)
Daniele Morbio