Dopo il “caso Seth Curry” l’NBA ha intensificato i propri protocolli di sanità e sicurezza. Attualmente, infatti, sono molte le squadre alle prese con casi positivi e quarantene.
I più colpiti sono sicuramente i Philadelphia 76ers, squadra proprio di Seth Curry, che si ritrovano con sette giocatori in isolamento e un membro dello staff positivo.
Nei Boston Celtics, invece, malgrado il rientro di Kemba Walker, sono tre i giocatori in quarantena per almeno sette giorni: Tristan Thompson, Robert Williams e Grant Williams.
I Dallas Mavericks, infine, al momento hanno un giocatore positivo e altri due in quarantena per almeno una settimana.