Prosegue l’Eurocup con l’undicesima giornata della prima fase: fra conferme e sorprese, vediamo cos’è successo sui campi di tutta Europa.

È IL TURNO DELLE TEDESCHE: ULM E AMBURGO, CHE IMPRESE

Considerando la formula a scontro diretto nella fase finale e l’imbattibilità mantenuta per le prime dieci giornate, bisogna davvero andare lontani nel tempo per ricordarsi l’ultima sconfitta incassata in Eurocup dai campioni in carica di Gran Canaria. Una striscia che si è interrotta durante questo turno, grazie all’impresa compiuta dal Ratiopharm Ulm che ha battuto gli spagnoli dopo un overtime con il punteggio di 103-99. Un risultato che dà ai campioni della Bundes un’enorme iniezione di fiducia e uno scalpo dal peso specifico enorme nella corsa per l’accesso alla prossima fase nel gruppo B. Ma non è da meno quanto fatto dagli Hamburg Towers: nonostante il loro destino appaia “segnato” (cinque le vittorie di distacco dalla sesta posizione), i tedeschi del girone A si prendono lo sfizio di fermare i lanciatissimi London Lions, in trasferta, per 81-83.

ANKARA, CRISI ALLE SPALLE?

Si erano visti dei segnali di vita già il turno precedente, ora dubbi non ce ne sono: nel discorso per il passaggio del turno del girone B, rientrano con prepotenza anche i vicecampioni del Turk Telekom Ankara, che asfaltano il Buducnost in trasferta con un netto 73-96, si prendono il 2-0 negli scontri diretti con i montenegrini e si portano a un solo successo di distanza dalla sesta piazza. Occhio a una squadra che ha già dimostrato di saper sorprendere.

L’HAPOEL RINGRAZIA

L’occasione, con i ko di London Lions e Besiktas, era ghiotta, e l’Hapoel Tel Aviv non se l’è fatta scappare. Il successo ottenuto contro i Wolves Vilnius catapulta gli israeliani al secondo posto del gruppo A, con ancora una partita da recuperare. Un’occasione importante per blindare la seconda piazza alle spalle del Paris Basketball, senza ovviamente perdere di vista la possibilità di fare uno “scherzo” ai francesi e superarli proprio nelle ultime giornate della prima fase.

 

TRENTO E VENEZIA, DISFATTE “FRANCESI”

Per entrambe l’impresa era proibitiva, ma questo non basta a rendere meno amaro l’esito delle trasferte in Francia delle due italiane partecipanti all’Eurocup. La Reyer Venezia dura praticamente un quarto contro la corazzata del paris Basketball prima di incassare un netto 100-70, mentre l’Aquila Basket Trento in quel di Bourg incappa forse nella sua peggior prova stagionale nella metà campo offensiva portando un solo giocatore in doppia cifra e tirando malissimo da lontano. Il discorso per l’avanzamento alla prossima fase rimane apertissimo per entrambe, ma intanto si è perso terreno: soprattutto i veneti, al momento, si trovano a due successi di distanza dalla sesta posizione del gruppo A.

LIETKABELIS, DOPPIA CHANCE PERSA

Se il discorso qualificazione nel girone B dell’Aquila basket è ancora così aperto, le “responsabilità” sono da ricercare nei lituani del Lietkabelis, che nelle ultime due gare hanno ceduto il passo a due dirette concorrenti come il Buducnost e l’Aris sciupando così la preziosissima occasione di allungare sulle inseguitrici. Ora per gli uomini di coach Canak inizia la fase più difficile del girone (Ulm, Trento, Gran Canaria e Bourg le prossime avversarie) e il rischio è quindi quello di essersi lasciati scappare dei punti di troppo.

 

 

MVP DI GIORNATA: ONDREJ BALVIN, PROMETEY

Per onore di cronaca dobbiamo dire che entrambe le nomination individuali questo turno sarebbero spettate a Juan Nuñez di Ulm, ma per evitare di ripeterci abbiamo deciso di riconoscere anche i meriti del gigante ceco del Prometey, che a 31 anni sta disputando forse una delle sue migliori stagioni in carriera in Eurocup. Con 17 punti, 9 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate per una valutazione di 28, Balvin è risultato decisivo nel pesante successo ottenuto dagli ucraini contro il Besiktas, che ha permesso di allungare il margine sulle inseguitrici a due vittorie.

L’UNDER 22: JUAN NUÑEZ, RATIOPHARM ULM

La prova che forse, da sola, basterà a consacrare il gioiellino spagnolo come rising star della stagione di Eurocup. Non sorprende che il suo nome sia già stato accostato ad alcune squadre di Eurolega, fra cui l’Olimpia Milano: a 19 anni, Nuñez interrompe la lunghissima striscia di imbattibilità del Gran Canaria con una prova da 17 punti, 6 assist e 4 rimbalzi per un 26 di valutazione.

 

IL QUINTETTO IDEALE

JUAN NUÑEZ (Ratiopharm Ulm)

ALJAMI DURHAM (Amburgo)

JAYLEN HOARD (Hapoel Tel Aviv)

RONNIE HARRELL (Aris)

ONDREJ BALVIN (Prometey)

 

Qui la classifica dei gironi

Qui la prossima giornata

 

Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Eurocup

Di Massimo Furlani