È una trasferta dolcissima quella che chiude il tour de force dell’Aquila Basket Trento, che dopo oltre due settimane lontano dalle mura amiche piazza il colpaccio contro la corazzata Gran Canaria.
Prova ai limiti della perfezione degli uomini di Galbiati, che dominano sul parquet dei campioni in carica scavando il solco nel secondo periodo e dilagando nella ripresa fino a flirtare con i trenta punti di distacco. Un’impresa che permette ai bianconeri di rientrare con prepotenza fra le prime sei del girone B, tenendo il passo con il Lietkabelis vincitore contro Ulm dopo due sconfitte consecutive nella coppa europea.
Proprio i lituani saranno il prossimo avversario della Dolomiti Energia in Eurocup, in quello che potrebbe rivelarsi davvero uno spareggio cruciale per le sorti delle due squadre nella competizione.
LA CRONACA
Primo quarto giocato su ritmi altissimi, Trento riesce a correre ma Gran Canaria sembra in grado di tenere il passo senza troppi problemi. Happ e Shurna giganteggiano sotto i tabelloni e rispondono alle scorribande di un ispirato Baldwin, alla prima sirena è 31-27 per gli spagnoli.
Sulle ali di Baldwin, Grazulis e Biligha, Trento prova la fuga nel secondo periodo e tocca anche il +10. Gran Canaria risponde con due canestri molto difficili di Albicy e Slaughter, all’intervallo il tabellone recita 44-51.
Al rientro dagli spogliatoi, dopo il nuovo +12 trentino, Gran Canaria dimezza lo svantaggio, ma poi è show dei bianconeri: i padroni di casa sotto canestro sbagliano di tutto e lasciano campo agli uomini di Galbiati, che quando possono correre non sbagliano un colpo. Una gran tripla di Ellis vale il 59-79 dopo mezzora di gioco.
I cinque punti di Udom in avvio di quarta frazione sono preludio a dieci minuti di garbage time. Gran Canaria riesce ad accorciare solamente nel finale, a risultato saldamente acquisito. Termina 76-98.
GRAN CANARIA: TOP
NICOLAS BRUSSINO: Ha anche lui le sue responsabilità nella fuga trentina del secondo quarto con diversi errori insoliti per lui, ma nel secondo tempo, finchè la partita resta aperta, è praticamente l’unico dei suoi a entrare in campo. E infatti primeggia praticamente in tutte le voci statistiche: 17 punti, 4 rimbalzi, 5 assist.
GRAN CANARIA: FLOP
ETHAN HAPP: L’ex Cremona e Fortitudo parte benissimo nel primo quarto, poi scompare. Una serie di errori sotto canestro e a rimbalzo degni di “Shaqtin’a Fool” nel terzo periodo spalancano le porte al parziale decisivo di Trento.
COACH LAKOVIC: Difficile che Gran Canaria possa “compromettere” più di tanto la sua situazione nel girone dopo 10 vittorie consecutive, di certo però l’idea di ridurre i minutaggi di elementi come Slaughter e Landesberg contro Trento si rivela poco lungimirante.
AQUILA BASKET TRENTO: TOP
ANDREJS GRAZULIS: Una di quelle serate in cui il lettone, semplicemente, non sembra capace di sbagliare un tiro o una scelta. Non gli serve nemmeno troppo spazio: in 22 minuti, l’ex Trieste sforna 23 punti con un solo errore al tiro e impreziosisce il tutto con 5 rimbalzi.
KAMAR BALDWIN: Nel primo tempo domina, nel secondo Galbiati può concedersi il lusso di lasciarlo in panca per 15 minuti. Ma è comunque un’altra prova importante la sua: 17 punti e 4 rimbalzi in 17 minuti, sue le giocate che danno il via alla fuga trentina nei quarti centrali.
AQUILA BASKET TRENTO: FLOP
LUCA CONTI: “Bocciatura” assolutamente ingenerosa perché in difesa il suo lo fa sempre e anche in garbage time non fa mai mancare la voglia di buttarsi su una palla vagante, però in 15 minuti non realizza un punto e commette tutti e cinque i falli. Con Alviti e Stephens non ancora al top, serve qual cosina in più anche nell’altra metà campo.
LE PAGELLE
GRAN CANARIA: Kljajic 5.5, Slaughter sv, Bassas 5.5, Albicy 5.5, Prkacin 6, Brussino 6, Salvo 5, Pelos 5, Shurna 5, Landesberg 5, Happ 4.5, Lammers 5. Coach Lakovic 4.5.
AQUILA BASKET TRENTO: Ellis 6.5, Stephens 6, Hubb 6, Alviti sv, Niang sv, Conti 6, Forray 6.5, Cooke 6.5, Udom 7, Biligha 7, Grazulis 9, Baldwin 8.5. Coach Galbiati 8.
Qui i tabellini
Qui la classifica
Nell’immagine Andrejs Grazulis, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani