Sedicesimo turno di Eurolega per la Segafredo, ospite questa sera a Valencia della squadra locale. Turno impegnativo per le Vnere, gli spagnoli arrivano all’incontro odierno con un record di otto vinte e sette perse, maturato dopo la sconfitta interna contro il Partizan di Belgrado, ironia della sorte, avversario proprio della Virtus nel prossimo turno.

Gli uomini di coach Mumbru, avevano iniziato la stagione vincendo le prime tre gare, tutte casalinghe, poi sono incappati in alcune sconfitte di misura, per poi riprendere un buon ritmo sino alla settimana scorsa in cui hanno ottenuto due vittorie esterne molto importanti, la prima contro l’Asvel e la seconda in Grecia contro l’Olympiacos. La battuta d’arresto contro i serbi di Obradovic di martedì è figlia soprattutto di un terzo quarto povero di punti, solo dieci realizzati nel periodo.

Il roster a disposizione di coach Mumbru è di buon livello, caratteristica principale del gruppo è l’aspetto difensivo, la migliore difesa di tutta l’Eurolega, difficile sarà per la Segafredo trovare spazi nel pitturato dove gli arancioni sono molto bravi a cancellare le linee di passaggio e a chiudere tutti i corridoi che portano al ferro.

Servirebbe alla Segafredo una serata ispirata nel tiro da fuori, costringere i difensori ad uscire, potrebbe aprire la scatola difensiva e creare più opportunità all’interno del pitturato.

Coach Luca Banchi, dovrà ancora una volta essere molto bravo nel gestire le energie dei suoi, la gara vinta solo quarantotto ore fa contro l’Olympiacos, ha prosciugato ancora una volta le riserve, rigenerarsi in così poche ore non è mai semplice per nessuno, figurarsi per quelli che in bianconero hanno già tanti chilometri nelle gambe da inizio stagione.

Tuttavia, per la Segafredo, la buona notizia arriva dalla classifica a sole tre partite dal giro di boa, un secondo posto in solitaria che la dice lunga sul rendimento sin qui fornito dai ragazzi in bianconero. Che l’obiettivo delle diciassette gare da vincere per agguantare l’ipotetico decimo posto, e la conseguente partecipazione ai play in, sia alla portata dei virtussini, sembra oggi molto meno di un lontano miraggio, ma occorre rimanere con i piedi ben saldi a terra, perché il girone di ritorno sarà decisamente più complesso, viste le tante gare in trasferta e la stanchezza, che giocoforza arriverà ad un certo punto della stagione, facendo calare le prestazioni degli uomini in bianconero.

Se poi, dopo un attento esame delle prestazioni globali del gruppo, la società decidesse di concedere a coach Banchi, la possibilità di avere un giocatore in più da utilizzare sia in coppa che in campionato, nel ruolo in cui lo stesso coach ne sentisse l’esigenza, si potrebbe davvero ipotizzare una Virtus ai playoff a fine regular season, traguardo importante per una società che partecipa al maggior torneo continentale solo per la seconda volta, dopo ben quindici anni passati a guardarlo in televisione.

Si gioca alle ore 20,30 agli ordini del croato Tomislav Hordov, del ceco Robert Vyklicky e del greco Vassilis Pitsilkas. Diretta televisiva su Sky sport e DAZN, mentre l’inconfondibile voce di Dario Ronzulli racconterà la cronaca dell’incontro dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Daniel Hackett (Foto Ciamillo Castoria)