Come ogni settimana, torniamo con la consueta rubrica esclusiva di BM “EuroLeague Emoticon” con tutto il meglio ed il peggio della settimana della massima competizione europea.
In questa settimana di back to back i temi e gli spunti di riflessione sono tanti e quindi non perdiamoci in chiacchiere e andiamo subito a scoprirli.
🙂
IL REAL MADRID-EFES DEI RECORD: MAI UNA PARTITA DEL GENERE NELLA STORIA
Real Madrid ed Efes sono entrate di diretto nella storia della EuroLeague. 130-126 il punteggio finale in favore dei blancos al termine della partita più incredibile della storia. Ci sono voluti ben 4 tempi supplementari per decretare la vincitrice di questa partita che ad un certo punto non ne voleva sapere di avere un padrone. Tanti, infiniti i colpi di scena. Palla a due alzata alle 20:45 italiani e ultima sirena suonata a pochi minuti dalla mezzanotte. Una lotta rusticana dove le squadre si sono date battaglia. Record su record. 4 supplementari, ricordi di punti segnati in totale (256), ricordi di punti segnati da una squadre in Eurolega (il record era 120), l’Efes ha preso 56 rimbalzi (record), sono stati fischiati 50 falli (record), i 53 minuti giocati da Shane Larkin sono stati un record.
Insomma Real Madrid il 5 gennaio 2024 hanno deciso di dar vita alla partita dell’anno!
LA STELLA ROSSA È PIÙ VIVA CHE MAI E QUELLA STARK ARENA È STATA DA BRIVIDI
Sembrava una squadra in difficoltà, senza identità. Invece coach Sfairopoulos ha trovato la settimana dei sogni. Due vittorie su due… e che vittorie. Prima i serbi espugnano la Sinan Erdem di Istanbul battendo il Fenerbahce, poi annientano il Partizan nel derby della capitale serba.
L’atmosfera che si è vissuta alla Stark Arena di Belgrado è stata unica. Oltre 20 mila spettatori ad incitare il club di casa, un tifo incessante ed incredibile. La spinta si è sentita ed i giocatori in campo hanno disputato la più classica delle partite perfette. Sugli scudi quel Milos Teodosic che ancora una volta in carriera ha dimostrato di essere un vero e proprio mago.
VIRTUS, IL SOGNO CONTINUA
Questa squadra ormai ha smesso di stupirci. Ogni settimana rimaniamo sempre più a bocca aperta dopo le gare della Segafredo in EuroLeague. Le imprese della squadra di Luca Banchi ormai sono all’ordine del giorno e questa settimana di back to back si è conclusa con due belle vittorie. Alla Segafredo Arena le V Nere hanno vinto in rimonta contro il Bayern Monaco, poi nella seconda gara mandano ko l’altra tedesca, l’Alba Berlino.
Una chimica di squadra da far spavento, la compagine più coesa della competizione in questo momento e un secondo posto suggellata con due vittorie. In questo momento l’Europa invidia all’Italia la Virtus Segafredo Bologna.
IL BARCELLONA CHE SI COMPATTA E SI REGALA UNA SETTIMANA DA SOGNO
Gli ultimi risultati avevano lasciato qualche strascico nell’ambienta blaugrana. Si è parlato di un cambio di allenatore, ma la società catalana ha immediatamente riposto le voci confermando la piena fiducia in coach Grimau. Ed ecco che la fiducia e la compattezza di squadra si è fatta subito sentire con un meraviglioso due su due. Il Barcellona si trovava di fronte ad un doppio derby. Il primo nel grande Classico spagnolo contro il Real Madrid, il secondo contro il Baskonia di coach Ivanovic.
Sono arrivate due meravigliose vittorie, frutto dal grande potenziale di squadra e con un Jan Vesely nella sua versione migliore.
🙁
IL PACIUGO ARBITRALE DEL FINALE DI REAL MADRID-EFES
Abbiamo segnalato e detto di quanto Real Madrid ed Efes ci abbiano fatto divertire. La gara si è decisa dopo 4 overtime, ma l’ultimo è stato condizionato da qualche decisione arbitrale “particolare”. Il fischietto Boltauzer assieme a Silva e Vyklicky si è reso protagonista della scelta più discussa. Dzanan Musa per il canestro del +6 commettendo un chiaro antisportivo su Pleiss. Dopo consulto tecnologico viene fischiato l’antisportivo (gomitata) ma il canestro viene confermato. Una chiamata che ha lasciato più che mai dubbiosi tutti.
L’EPILOGO VITTORIOSO DI POZZECCO ALL’ASVEL
Il connubio Pozzecco-ASVEL si consuma in poco più di due mesi. In queste ore è arrivata l’ufficialità della separazione tra le due parti. L’esperienza francese del CT dell’Italbasket si è conclusa con una vittoria (93-79) sullo Zalgiris nel derby italiano delle panchine con Andrea Trinchieri.
Un brutto finale dove a perdere sono un po’ tutti. Pozzecco ovviamente in primis, ma anche l’ASVEL e il presidente Tony Parker.
IL PAGELLONE DI BM
BARCELLONA 9
STELLA ROSSA 8.5
VIRTUS BOLOGNA 8
OLYMPIACOS 7.5
FENERBAHCE, REAL MADRID, MILANO 6.5
MACCABI, VALENCIA, BASKONIA, ASVEL 6
PANATHINAIKOS, EFES, ZALGIRIS 5.5
PARTIZAN, BAYERN MONACO, ALBA BERLINO, MONACO 5
L’MVP DI BM
Questa settimana di double week da premiare è Jan Vesely. Il centro ceco del Barcellona è stato protagonista assoluto nei due successi blaugrana. Contro il Real Madrid ha fatturato 27 punti con 4 rimbalzi. Contro il Baskonia invece 23 punti sempre con 4 rimbalzi.
L’U22
In assoluto Nikola Tepic. L’ala piccola della Stella Rossa ha esordito in EuroLeague e il classe 2005 ha posto un importante mattoncino sull’avio della sua carriera. Il serbo ha segnato 4 punti con 4 rimbalzi nella vittoria a Istanbul con il Fenerbahce. Mentre ne ha fatti 3 con 3 assist e 2 rimbalzi nel derby di Belgrado con il Partizan.
IL MIGLIOR QUINTETTO
THOMAS WALKUP (Olympiacos)
IFFE LUNDBERG (Virtus Bologna)
DZANAN MUSA (Real Madrid)
CHIMA MONEKE (Baskonia)
JAN VESELY (Barcellona)
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Musa, foto EuroLeague