Non c’è mai partita al PalaFerraris di Casale Monferrato, Tortona prende il largo a inizio partita e non si fa più raggiungere, con parziali mostruosi che lasciano lo Scafati distante e mai veramente in partita.

Inizio del match molto equilibrato con entrambi gli attacchi che rimangono bassi di punti, parziale di 13-0 propiziato da tre triple di Baldasso allontanano Tortona che chiude il primo quarto in vantaggio 19-9, secondo quarto che continua sulla stessa lunghezza d’onda, una Scafati spenta, superficiale e con tantissimi errori in attacco, 11 palle perse, mentre Tortona sembra essere totalmente un’altra squadra dopo gli ultimi risultati. A riposo si va sul 40-23 ma neanche gli spogliatoi fanno bene agli ospiti che non sembrano più quelli visti contro Trento e i padroni di casa continuano a segnare da tre, campani che attaccano senza idee provandosi sempre ad appoggiare su Gamble, l’unico in doppia cifra, o su Gentile, che però è in giornata no e neanche i suoi tiri riescono a mantenere aggrappati i gialloblu al risultato, prima di farsi espellere con un antisportivo e un tecnico. Tortona, d’altro canto, sembra di un’altra categoria, in attacco segna triple a dismisura e la fiducia in tutti i giocatori cresce. Boniciolli, ormai privo di idee, decide di mettere in campo i più giovani anche se con quasi 20 minuti da giocare, decidendo quindi di non avere nessuna possibilità di recuperare, il distacco si fa esorbitante arrivando anche a 30. Gli ultimi 10 minuti scorrono veloci con pochissime emozioni, termina 89-52 e Scafati dice così addio alle Final Eight.

Foto di Ciamillo Castoria