Si congeda con la vittoria la GeVi Napoli che supera nel derby campano la Givova Scafati per 102-92 al termine di una partita divertente in cui le percentuali favoriscono lo spettacolo.
Decisiva la spallata che i partenopei danno nei quarti centrali, spinti dalla coppia Zubcic-Ennis, con Sokolowski, Lever, Brown e Pullen a toccare la doppia cifra.
Scafati regge finchè reggono Gerald Robinson e Rossato e tocca addirittura il -4, prima di essere ricacciata indietro dall’esterno ex Barcellona.
La GeVi chiude al nono posto, Scafati festeggia comunque la salvezza.
LA CRONACA
Avvio fatto di botta e risposta, tuttavia serve appena un minuto per portare coach Boniciolli a chiamare il primo time out.
Entrambe le squadre faticano a connettersi alla partita, colpa anche del nullo interesse della stessa ai fini della classifica.
Scafati trova il vantaggiocon il 2+1 di Pinkins (3-6); l’ex Torino si fa però pescare in difetto sulla penetrazione di Brown e commette il suo secondo fallo personale.
I gialloblu prendono il largo con la tripla di Rossato (7-13), stavolta è Milicic a richiamare in panchina i suoi.
Napoli si scuote e ricuce con Pullen e Zubcic, poi sorpassa con l’inchiodata di Mabor (14-13), tuttavia è ancora la precisione dal perimetro di Rossato a ricacciare indietro i padroni di casa (14-17).
Tra i partenopei Mabor si fa apprezzare soprattutto in difesa dove oscura la vista a Gamble, ai gialloblu il secondo fallo di Nunge scompiglia i piani di doppio lungo di Boniciolli.
Napoli riprende la testa con Zubcic e l’inchiodata in contropiede di Sokolowski ma viene nuovamente superata dall’ennesimo miniparziale avversario chiuso dal canestro pesante di Blakes.
Poco male per la GeVi, Ennis decide di prendere in mano le sorti offensive dei suoi e attacca il pitturato trovando 4 punti consecutivi che valgono il 24-22.
Il rush finale del primo quarto vede ancora Rossato guadagnarsi e realizzare tre tiri liberi, al 10’ è parità a quota 25.
Scafati apre la seconda frazione con un floater “navarresco” di Robinson, Napoli replica con la tripla di Ennis, Zubcic lo imita poco dopo in risposta al nuovo vantaggio ospite firmato Gentile (31-29).
È ancora il playmaker canadese a muovere il punteggio, brucia Nunge sul primo passo, infila Pinkins e deposita l’appoggio al tabellone che vale il primo vantaggio di due possessi per i padroni di casa.
È il momento di Napoli, Zubcic in corsa segna quasi senza coordinazione, Gentile rintuzza dalla media ma Ennis inventa un canestro immaginifico e innesca subito dopo il recupero del croato che viene concluso dalla schiacciata ad una mano, 39-31 e time out per Boniciolli.
La Givova chiude il parziale con il 2+1 di Gamble, poi approfitta di una dormita avversaria per segnare in uno contro zero con Robinson, 39-36, partita nuovamente in bilico e Milicic chiama il minuto di sospensione per spezzare l’inerzia avversaria.
Dalla panchina esce una Scafati con la difesa allungata, il primo impatto crea non poche difficoltà agli avversari, la mancata attenzione a rimbalzo permette a Owens di replicare il tentativo sbagliato dall’arco, stavolta con finale favorevole, grazie all’energia di Lever.
L’ex Trieste firma il massimo vantaggio nel possesso successivo, Brown allarga il festival del tiro pesante e le distanze toccano per la prima volta i 10 punti (48-38).
Scafati non ci sta e mette in fila l’ennesimo parzialino con Pinkins e la tripla di Blakes; l’ex Pistoia si ripete poco dopo ma vale solo il -7 (53-46), la GeVi è sul pezzo e Zubcic firma l’ennesima tripla che vale il 56-46 con cui si va all’intervallo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi la Givova prova a rimettere subito in piedi la gara con un parziale di 5-0 fulmineo in cui brilla Robinson, Napoli replica con un’altro canestro pesante firmato Zubcic (59-51).
Le brutte notizie per Milicic arrivano presto, Owens commette terzo e quarto fallo personale in un batter d’occhi e Pinkins ringrazia con il gioco da 3 punti, Lever ricaccia indietro gli ospiti in uscita dalla panchina ma Blakes, alla miglior prestazione in gialloblu, riporta a 5 le lunghezze di ritado della Givova (62-57).
La GeVi, però, è in giornata dal perimetro: Sokolowski ci pensa un attimo poi scaglia per il +8, poi vola in contropiede per ristabilire le distanze del 20’ (67-57), Brown aggiorna il massimo vantaggio a cronometro fermo e si fa perdonare di un fallo tecnico veniale (69-58).
Brutto episodio a 4’33” dall’ultima pausa, Gentile in netto svantaggio spinge Sokolowski che finisce addosso ad un fotografo, il fallo è giudicato antisportivo dopo il controllo all’instant replay; per fortuna della Givova, Napoli sfrutta solo un libero e butta via il possesso successivo, si resta a 11 punti di distacco (70-59).
L’ex Olimpia dimostra di non aver capito la lezione nel possesso seguente, Ennis ringrazia e non sbaglia dalla lunetta, portando i suoi sul +13.
Scafati va a sussulti: Pinkins e Nunge riportano in singola cifra il ritardo attaccando l’area con convinzione (72-64); resta un episodio isolato perchè Pullen si presenta alla partita con 5 punti consecutivi, Mabor inchioda poco dopo il +14 (79-65).
Milicic dà minuti a Stefano Saccoccia e il giovane del vivaio si fa notare per ritmo e voglia di fare, la partita lo premia con un viaggio in lunetta che trasforma integralmente.
Tra gli ospiti Robinson è tra i pochi a non voler alzare bandiera bianca, con lui Rossato che risponde al +15 firmato Lever con due liberi, all’ultima pausa è 85-72.
Il copione sembra immutabile. Scafati chiama con Mouaha, Rossato e Pini, Napoli risponde con Ennis e Zubcic per tenere la doppia cifra di vantaggio (89-79).
Il capitano ospite si fa ancora vedere con il canestro dalla media, Mouaha segna l’89-83 e Milicic, vedendo il proprio vantaggio più che dimezzato, decide di richiamare i suoi in panchina.
Le speranze gialloblu si aprono ulteriormente con il canestro in avvicinamento di Gentile, Ennis spezza il parziale in penetrazione, poi Pullen piazza una tripla che è la quintessenza del tiro ignorante alla Basile, 94-85 e time out Givova.
L’ex Barcellona replica a cronometro fermo ad un indomito Gentile, poi Brown diventa il sesto uomo di Milicic in doppia cifra con i liberi che ristabiliscono il +11 (98-87).
La parola fine la mette Sokolowski con la tripla che vale lo scollinamento di quota 100, finisce 102-92.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Tomislav Zubcic, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco