Manca poco ormai all’inizio dell’ultimo atto della stagione 2023-2024 del campionato femminile di pallacanestro. Mercoledì 15 infatti avrà luogo gara 1 della finale Scudetto tra le padrone di casa della Reyer Venezia e le campionesse in carica della Famila Wuber Schio.

Una finale attesa e dunque pronostico della vigilia rispettato per queste due formazioni che ha distanza di tre anni si ritrovano faccia a faccia all’ultimo atto per giocarsi il titolo nazionale. Nella finale del 2020-2021 vinse a gara 5 Venezia dopo una serie molto combattuta e ben giocata da entrambe le compagini, stavolta vedremo chi la spunterà.

Da un lato la Reyer che ha comandato dall’inizio alla fine la regular season con qualche inciampo finale ma riuscendo a mantenere salda la prima posizione assicurandosi il fattore campo. Dall’altra Schio che non ha bisogno di presentazioni e che arriva a questa finale da seconda forza del campionato e vogliosa di riconquistare il trofeo cercando di dimenticare l’eliminazione ai quarti di Eurolega che le ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Il percorso play off di entrambe le squadre è stato immacolato.

Venezia al primo turno non ha trovato grosse difficoltà ad imporsi contro la Oxygen Roma. Due vittorie a zero con punteggi netti (85-63 in casa e 61-91 nella capitale). In semifinale però qualche grattacapo lo ha trovato. Se gara 1 sanciva la supremazia su Campobasso, battuta col punteggio di 82-63, in gara 2 la musica è stata diversa. La formazione di casa, autentica rivelazione del campionato, ha venduto cara la pelle costringendo le lagunari a raschiare il fondo del barile per avere la meglio. Il punteggio finale di 63-66 dice tutto su come sia mancato davvero poco alla Molisana per costringere le rivali alla bella. Infatti a 17 secondi dal traguardo, Quinonez aveva portato sul -1 le compagnie, ma due liberi di Berkani allo scadere hanno chiuso il discorso qualificazione.

Schio grosso modo ha fatto lo stesso. Vittoria netta al primo turno contro San Martino di Lupari in due gare senza storia (83-67 in casa e 67-90 in trasferta); vittoria con più di un sussulto in semifinale contro Ragusa. Già perché la formazione siciliana dopo aver compiuto l’impresa dell’anno eliminando la Virtus Bologna per 2-1, vincendo entrambe le gare in trasferta, ha provato a portare alla bella anche la sfida contro le scudettate. Le campionesse di Dikaiuolakos dopo aver battuto nettamente le rivali sul parquet amico per 76-51, devono ringraziare un po’ tutto (sorte e quant’altro) per essere uscite vincitrici anche da gara 2. La partita si è decisa negli ultimi istanti con le ragazze tricolori, che dopo aver inseguito per larghi tratti della contesa, si sono issate al comando grazie alla prestazione super della Reisingerova e hanno tirato un sospiro di sollievo sulla tripla sbagliata allo scadere Jakubcova per il 67-68 finale.

L’Umana Reyer Venezia va alla caccia del terzo successo dopo quelli ottenuti nella stagione 2020-2021 e nel 1945-1946. Per la Famila Wuber Schio si tratterebbe del tredicesimo tricolore negli ultimi 18 anni, il  terzo consecutivo. In stagione regolare le due avversarie sono uscite dai rispettivi confronti con una vittoria per parte, mentre nella finale di Coppa Italia Schio vinse nettamente per 81-68 dominando e controllando a piacimento l’intero match.

Non ci resta solamente che aspettare le ore 21:00 di mercoledì per assistere a gara 1 di questa finalissima che comincerà sul parquet del Palasport Taliercio e sarà visibile sul canale 58 del digitale terreste (Rai Sport HD). A dirigere l’incontro saranno Enrico Bartoli della sezione di Treviso, Giulio Giovannetti di Rivoli e Francesco Cassina di Desio.

In foto: Jessica Shepard (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi