MILANO – L’Olimpia è per la 31esima volta nella sua storia campione d’Italia. I meneghini al Forum non fanno sconti e portano a casa anche gara4 contro una spenta Virtus Bologna: 85-73 il finale.
Milano conquista il terzo tricolore consecutivo e lo fa al termine di una gara4 in cui ha saputo imporsi per tutti e 40 i minuti.
La Virtus – apparsa stanca e senza energie – in pochissime occasioni ha saputo imporre il proprio gioco. In avvio con il 5-0 e con quel parziale di 8-0 sempre nel primo quarto che gli ha permesso di chiudere i 10’ inaugurali avanti 23-22.
Poi dopo è stato monologo Milano. I due quarti centrali sono stati quelli che hanno poi deciso la partita. Uno scatenato Mirotic innescato dalle intuizioni visive di Napier hanno permesso agli uomini di Messina (settimo scudetto in carriera) di scavare il solco che la Segafredo poi non è mai stata in grado di colmare.
Questo per Milano è uno scudetto fortemente voluto soprattutto per le tante delusioni di questa stagione che rimane comunque travagliata. La non qualificazione ai playoff e nemmeno ai playin di Eurolega, la sconfitta in Supercoppa e in Coppa Italia di fatto “obbligavano” l’Olimpia a conquistare il tricolore. I meneghini non hanno deluso quindi le aspettative e si sono fatti trovare pronti e cinici soprattutto con le vittorie al fotofinish di esperienza e talento in gara1 a Bologna e in gara3, la prima al Forum.
Questa sera la Virtus – spalle al muro – non potuto far altro che vedere i propri avversari festeggiare e chiudere così una stagione che è stata di alti e bassi. Una parte iniziale estremamente esaltante, una difficile parte centrale e un playoff LBA giocato in chiaro debito d’ossigeno e non al meglio fisicamente. La nona posizione in EuroLeague e la conquista della Supercoppa rimangono le note positive dell’annata di Banchi e dei suoi ragazzi. Chiusura della stagione che dà la consapevolezza che per potersi imporre su Milano serviranno uomini forti e magari qualche rotazione più lunga.
Questa sera per Milano ci sono 30 di Mirotic, 12 di Melli e 10 di Shields.
Per la Virtus invece arrivano 21 da Cordinier, 12 da Polonara e 12 anche da Lundberg. 

La cronaca 

Il primo quarto al Forum si sviluppa con parziali e contro parziali. La Virtus comincia andando avanti 5-0, ma è Milano la prima a provare a fare il break andando sul 15-7. Dopo il timeout di Banchi, sale in cattedra Cordinier che regala – assieme a Pajola – il vantaggio Virtus sul 23-22 alla fine del primo quarto.
Nel secondo periodo è ancora l’Olimpia a prendere margine. Lo fa grazie a un Mirotic che riesce a guadagnarsi molti liberi e a tirare con precisione chirurgica. All’intervallo i padroni di casa ci vanno avanti 46-36.
Alla ripresa dei giochi è ancora Milano assolo. L’Olimpia piazza un parziale di 10-0 che di fatto inizia a porre una serie ipoteca sulla gara e sulla finale.
Al 30’ i padroni di casa conducono 66-50.
Il divario tra le due squadre è veramente ampio. La Virtus prova a sparare le ultime cartucce, ma Milano è in controllo e conduce fino alla fine. L’Olimpia vince 85-73.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Melli, foto Ciamillo-Castoria